Confartigianato Verona, il nuovo statuto che guarda al futuro

Il presidente di Confartigianato Verona Andrea Bissoli proposte di confartigianato
Il presidente di Confartigianato Verona Andrea Bissoli

“Ora abbiamo un’associazione alla portata di tutti”. Con questo concetto Andrea Bissoli, Presidente di Confartigianato Verona, ha chiuso l’Assemblea Generale Straordinaria che nella serata di lunedì 11 febbraio ha approvato il nuovo statuto dell’associazione provinciale degli artigiani e delle micro, piccole e medie imprese della provincia scaligera.

Dopo un anno e mezzo di lavoro da parte di una commissione ad hoc – formata da tecnici, ex presidenti, dala Giunta esecutiva e da esperti legali – il documento è stato approvato all’unanimità. “Uno strumento di governo – ha sottolineato il presidente Bissoli durante i ringraziamenti –  al passo con i tempi, snello, davvero democratico e grazie al quale tutti i mestieri, le categorie e le aree territoriali della provincia avranno la possibilità di rappresentare ed essere rappresentati”.

Il cambiamento voluto dall’attuale numero uno dell’associazione veronese apre alla partecipazione dal basso, per coinvolgere davvero gli elettori e creare un dialogo vero con i rappresentanti dei vari comuni. “Confartigianato – ha chiosato ancora Bissoli – vuole rafforzare il confronto per il bene delle imprese e delle economie locali. ”

Il passaggio più importante risiede nell’apertura al rinnovamento: “Siamo entrati nell’anno del rinnovo cariche – spiega il Presidente Bissoli –, con molti dirigenti – tra i quali io stesso nel ruolo di presidente – che taglieranno il traguardo del secondo ed ultimo mandato. Con questo strumento, più aperto, vogliamo offrire l’occasione, sopratutto ai giovani, di farsi avanti per diventare protagonisti dei cambiamenti, contribuendo in prima persona alla tutela e crescita propria, dei colleghi e dell’intera categoria. Anzi, il mio è un vero e proprio invito: la nostra Associazione, alla portata di tutti, attende forze nuove.”