Bartolomeo della Scala, nuova sfida per la cooperativa Promozione Lavoro

Una casa aperta, in cui l’offerta di assistenza a persone anziane e con disabilità si integri il più possibile, e in modo sempre più complementare, con il territorio e le comunità della Lessinia. È quanto auspica la Cooperativa sociale Promozione Lavoro per la residenza Bartolomeo della Scala, inaugurata sabato scorso a Erbezzo.

La cooperativa, nata a San Bonifacio nel 1986 dall’iniziativa di 28 giovani che avevano messo in condivisione un capitale iniziale di 840 mila lire, è stata promotrice assieme al Comune della nascita della struttura che ha finanziato con 1.175.744 euro, ai quali si sono aggiunti i contributi del Fondo dei Comuni Confinanti, circa quattro milioni, e della Fondazione Cariverona, per un altro milione.

Promozione Lavoro gestirà l’immobile e i servizi correlati per trent’anni, un investimento importante considerando che segue quello recente di Badia Calavena e l’attivazione di servizi nel nuovo Centro Medico ‘Al Cristo Lavoratore’ di Borgo Roma e nel Comune di Altavilla vicentina, in cui nel 1999 la cooperativa, insieme all’amministrazione comunale, ha creato “Altavilla Servizi S.p.A.”.

Una società a capitale misto, pubblico e privato, a maggioranza privata, prima in Italia a unire due soggetti no profit dando vita a un organismo profit, realizzando a pieno titolo quella che si può definire un’Impresa Sociale. Una cooperativa, quella di Promozione Lavoro, che nel 2018 ha fatturato quasi 54 milioni di euro, 34 nel 2013, erogando servizi domiciliari a quasi 1500 persone, facendo lavorare oltre duemila soci (60 quelli previsti a Erbezzo), ospitando 278 bambini negli asili nido e fornendo oltre 400 posti letto ad anziani.