Il premio Domus Mercatorum a Raffaella Vittadello per il Payanini Center
Raffaella Vittadello è l’imprenditrice veronese dell’anno, premiata ieri con la Domus Mercatorum dalla Camera di Commercio di Verona a chiusura della 41esima edizione del premio Fedeltà al Lavoro. Il riconoscimento viene assegnato alla persona che più si è distinta nello svolgimento della propria attività per lo sviluppo socio-economico del territorio, e con la realizzazione del Payanini Center l’imprenditrice del marmo con la passione per la palla ovale ha dato una casa al rugby scaligero e regalato alla città un luogo dove sport e socialità si incontrano.
In veste di presentatore davanti a più di 300 persone e alle 32 imprese con oltre 35 anni di attività il vice segretario generale Riccardo Borghero affiancato da una spalla d’eccezione, il comico Paolo Cevoli. Divertimento e risate che hanno stemperato l’emozione del presidente Giuseppe Riello, il cui mandato è in scadenza tra poche settimane.
“Sono entrato in Camera di Commercio con le aspettative dell’imprenditore che mette piede in un ente pubblico – ha detto Riello nel tracciare un bilancio del suo mandato – Ho trovato un ambiente stimolante, sistemi informativi all’avanguardia, servizi per le imprese efficienti e un centro nevralgico per i delicati equilibri che reggono le infrastrutture dell’economia scaligera. Sono stati anni duri, quelli della Riforma che ci ha dimezzato le risorse. E noi siamo riusciti ugualmente a destinare al territorio 29 milioni di euro in cinque anni tra contributi e interventi di promozione e sviluppo”.
Premio per il sociale all’associazione Protezione della Giovane, che offre una casa alle donne lontane o allontanate della famiglia. “In Via” è il motto: sempre in cammino, sempre pronti a correggere la rotta per incrociare le strade di chi ha bisogno. La Camera di Commercio ha inoltre voluto riconoscere con un premio speciale il valore culturale dell’attività giornalistica di Carlo Rigoni, storico collaboratore della pagina di Villafranca dell’Arena.
Roberto Di Donna, medaglia d’oro alle Olimpiadi del 1996 per il tiro a segno, ha ricevuto il premio per lo sport. La Giunta ha inoltre assegnato due premi motu proprio: al presidente di Suzuki Italia Massimo Nalli e all’azienda agricola Elalpaca dell’imprenditrice Valcan Mariana Olimpia, per aver reinventato l’agriturismo e l’allevamento in quota.
Il premio speciale alla memoria è stato consegnato agli eredi di Pierino Furlani, fondatore della Simem, che da oltre 50 anni è leader internazionale nella produzione di macchinari e impianti per l’edilizia. Non è mancato infine il riconoscimento al contributo allo sviluppo e alla fama del territorio dei Veronesi nel mondo con il premio a Joao Otavio De Carli.
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