Il lago di Garda, nel 2020, ha perso 7,6 milioni di turisti

Il dato emerge da un'elaborazione dalla Camera di Commercio di Verona ed è relativo ai flussi turistici nei 21 Comuni che compongono la Dmo del Garda. Giovedì un convegno online per parlare del futuro del comparto.

Lungolago Bardolino lago di garda
Il lungolago di Bardolino.

Calo del 63% dei turisti stranieri nel 2020 e del 24% di quelli italiani. Sono i dati elaborati dalla Camera di Commercio di Verona relativi ai flussi turistici nei 21 Comuni che compongono la Dmo del Garda (Destination management organization).

Del turismo nell’area del Lago di Garda e dei cambiamenti indotti dall’emergenza sanitaria legata al Covid-19 si parlerà giovedì prossimo 18 marzo alle ore 9,30 in occasione della presentazione on line dell’Osservatorio del turismo regionale federato e della Carta dell’accoglienza.

La presentazione è organizzata dalla Camera di Commercio di Verona, in qualità di soggetto coordinatore della Dmo Lago di Garda, e dalla Direzione Turismo della Regione del Veneto, in collaborazione con Unioncamere del Veneto.

«L’area del Lago di Garda ha “perso”, nell’anno della pandemia, – commenta il vicepresidente della Camera di Commercio, Paolo Tosi, che aprirà i lavori del webinar – 7,6 milioni di giornate di presenza (-56,6%). Anche in questo caso, il calo maggiore si è verificato per gli stranieri (-63,0%), che costituiscono la quota più rilevante del turismo sul Lago di Garda (nel 2019, la quota da loro rappresentata è stata dell’83%). Le presenze di turisti italiani hanno registrato un calo del -24,1%. Da segnalare, per i turisti italiani, il risultato positivo dei mesi di luglio (+22,7% rispetto allo stesso mese del 2019), agosto (+41,3%) e settembre (+11,0).

Paolo Tosi come gestire le crisi d’impresa
Paolo Tosi, vice presidente della Camera di Commercio di Verona

La Camera di Commercio, insieme alle due destinazioni Lago di Garda e città di Verona, e ai quattro marchi d’area (Lessinia, Pianura dei Dogi, Soave – Est Veronese, Valpolicella) sta costruendo un’organizzazione unica di promozione e accoglienza per tutte le opportunità turistiche del territorio veronese. L’offrire tutto il territorio veronese nel suo complesso è una strategia che è stata condivisa e costruita insieme all’assessore regionale Federico Caner e alla Direzione del Turismo del veneto, che ringrazio pubblicamente per il grande supporto. Per impostare un’efficace promozione coordinata di tutto il territorio scaligero risultano fondamentali i dati relativi ai flussi turistici che grazie all’Osservatorio del turismo regionale federato abbiamo a disposizione».

L’Osservatorio del turismo regionale federato sarà presentato, insieme alla Carta dell’Accoglienza dai rappresentanti della Regione Veneto, Stefan Marchioro della Direzione Turismo Regione del Veneto e Lisa Dovico, Tourism&European Cooperation. Elena Bisiol della Direzione Turismo Regione del Veneto presenterà la Carta dell’Accoglienza.

Parteciperanno anche Roberto Crosta, Segretario Generale di Unioncamere del Veneto e Mauro Giovanni Viti, Direttore della Direzione Turismo Regione del Veneto

Si può partecipare iscrivendosi sul sito della Camera di Commercio di Verona www.vr.camcom.it/servizi on line. Il link per la partecipazione sarà inviato nei giorni antecedenti l’incontro.