«Il cliente va ascoltato e trattato bene, sempre»: Federico Testa racconta il futuro di AGSM AIM

Redazione

| 10/07/2025
Dal ruolo del pubblico alla sostenibilità, il presidente di AGSM AIM spiega la visione per un’azienda sempre più radicata nel territorio. Testa è candidato al 15° Premio Verona Network.

Federico Testa, presidente di AGSM AIM, unisce l’esperienza accademica a quella istituzionale per guidare una delle principali multiutility del Veneto. La sua visione punta su innovazione, sostenibilità e attenzione al cliente. Un percorso che lo vede candidato al 15° Premio Verona Network, il 17 luglio a Bosco Chiesanuova, per premiare le eccellenze del 2025.

Guarda l’intervista

Presidente, lei nasce come professore universitario. Qual è stato il momento di svolta verso gli enti pubblici?

Mi sono sempre occupato di gestione dei servizi pubblici. Scrissi molto sul tema, perché riguarda tutti: anche quando paghiamo la tariffa dell’acqua stiamo contribuendo a un sistema complesso che deve funzionare bene per la comunità.

Dopo sette anni alla guida di Enea, qual è la lezione che si porta dietro?

Che bisogna far funzionare al meglio possibile il pubblico. Non è vero che funziona peggio del privato: anche le grandi imprese hanno sfide organizzative enormi.

Com’è cambiata AGSM AIM con la fusione?

In passato era un’azienda puramente ingegneristica, con clienti che contavano poco. Oggi invece il cliente è al centro. Ma la sfida non finisce mai: più lo abitui a un servizio di qualità, più – giustamente – chiede di più.

Avete lanciato la campagna “Altri cent’anni e avanti”. Quali sono i valori guida?

Vogliamo essere il soggetto che offre la miglior proposta di medio periodo, senza “scherzetti” sulle tariffe. Inoltre, con un miliardo di investimenti nei prossimi cinque anni, vogliamo far lavorare le imprese locali e sostenere iniziative sociali e culturali.

Proprio per questo è nata anche la Fondazione AGSM AIM…

Sì, e sta andando bene. Con bandi e regole trasparenti sosteniamo scuole, cultura e progetti sociali. C’è un bisogno infinito di questi interventi.

La sostenibilità è un pilastro del vostro impegno. Quanto è importante coinvolgere i cittadini?

Essenziale. È una questione culturale che richiede tempo. Lavoriamo con le scuole per formare le nuove generazioni, che poi diventano i migliori ambasciatori di buone pratiche anche in famiglia.

Come vede AGSM AIM nei prossimi 100 anni?

Un’azienda sempre più apprezzata sul territorio, che offre servizi aggiuntivi come comunità energetiche e soluzioni per la transizione ecologica.

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