Verso i Mondiali con il vento tra i capelli

Anna Polinari è una giovanissima sprinter di Marzana, che si allena fino a dieci ore a settimana nelle discipline corte dell’atletica leggera, tra cui 400 m piani e ad ostacoli. Sacrifici affiancati allo studio, verso un futuro sportivo che potrebbe essere veramente importante.

«QUANDO CORRO NON SENTO NULLA, né lo speaker che parla né la voce del mio allenatore». Potrebbe essere la rivelazione della sprinter caraibica del momento. Invece è una frase pronunciata in semplicità da una giovane veronese che tra qualche anno potrebbe essere tra le punte di diamante della nazionale italiana nei grandi eventi internazionali di atletica leggera. Si chiama Anna Polinari, è originaria di Marzana e nelle sue parole racchiude la purezza dello sport. «Fino a qualche anno fa –spiega l’atleta della Fondazione Bentegodi – correvo senza nemmeno capire cosa volesse dire fare un buon tempo. Ho continuato con l’atletica perché avevo un bel gruppo di allenamento».

Dopo l’ottavo posto ai campionati italiani assoluti indoor Anna spera di partecipare ai mondiali juniores in Finlandia

ANNA SI ALLENA CINQUE VOLTE a settimana con il tecnico Fabio Lotti, che segue lei ed un’altra atleta. Non ha nessun grillo per la testa questa diciannovenne quattrocentista (spesso ad ostacoli), se non quello dello sport. Una progressione senza rallentamenti, anche per la capacità di conciliare sport e studio. Anna frequenta il quinto anno al liceo Montanari, indirizzo economico sociale, ma per il post-maturità punta altre mete: «Vorrei provare l’accesso a fisioterapia: mi ha sempre affascinato questa figura vista spesso a bordo pista. Il lavoro è importante, ma vorrei anche prendermi il tempo per continuare ad essere atleta. Farò sport finché riuscirò ad essere competitiva».

A inizio marzo Anna Polinari sarà impegnata a Nantes nell’Incontro internazionale under 20 indoor a Nantes, meeting con atleti di Italia, Francia e Germania.

Dopo l’ottavo posto ai campionati italiani assoluti indoor di Ancona nei 400 m, Anna spera di partecipare ai mondiali juniores di luglio a Tampere (Finlandia), negli ostacoli e nella staffetta 4×200. Con l’ambizione caparbia di chi persegue i propri obiettivi: «In gara sono estremamente competitiva: allo sparo le amiche diventano avversarie e penso solo a correre, per me e per il lavoro che faccio con il mio allenatore». Un atleta che “pesta duro” nonostante l’acido lattico nei quadricipiti, ma con la leggerezza nello sguardo di chi, in fondo, ha tutta una vita davanti.

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