“Sfide filosofiche”: trionfano due scuole veronesi

Gli antichi li chiamavano “Age contra”. Da cinque anni, invece, i duelli filosofici organizzati dall’associazione Tokalon sono conosciuti come Romanae Disputationes, un concorso nazionale in cui squadre composte da studenti provenienti da diversi licei si sfidano a colpi di filosofia. E a vincere, quest’anno, sono state proprio due scuole veronesi: il liceo Messedaglia nella  categoria delle classi quarte, con una squadra al femminile, e il liceo Galileo Galilei nella categoria senior dedicata alle quinte. Al centro dei duelli, che si sono svolti a Roma, La natura del bello.

Al centro del dibattito La natura del bello e un quarto d’ora per sostenere la propria visione “filosofica”: da una parte che «il bello è nel bello» e dall’altra, che «il bello è nella mente di chi osserva». E a spuntarla, grazie a valide argomentazioni, è stato proprio il liceo scientifico Messedaglia con Marianna Martini, Margherita Bonelli e Marianna Vaona, tre studentesse della classe 4°B che si sono meritate il primo podio del concorso nazionale di filosofia per scuole superiori Romanae Disputationes. La manifestazione, organizzata dall’associazione Tokalon e iscritta nel registro delle attività per l’eccellenza didattica del Miur, è arrivata quest’anno alla sua quinta edizione.

La giuria, presieduta dal docente di filosofia teoretica all’Università di Padova, Adelino Cattani, ha sancito ieri, nell’aula magna del centro congressi Angelicum di Roma, la vittoria della squadra tutta al femminile veronese. Le tre ragazze del Messedaglia, infatti, dopo aver sbaragliato gli altri 900 studenti italiani partecipanti al concorso, hanno disputato la finale con un liceo classico della Capitale portando come argomentazione principale il pensiero del filosofo inglese David Hume, che sosteneva come «La bellezza delle cose esiste nella mente di chi le contempla».  Tra psicologia e neuroscienze usate per sostenere il ragionamento e dimostrare la bellezza come fattore soggettivo, alla fine le tre giovani si sono aggiudicate il primo posto tra la felicità e l’orgoglio del professore di storia e filosofia del liceo veronese, Maurizio Cortese.

Come premio le tre studentesse hanno ricevuto una targa e un buono da 250 euro da spendere per l’acquisto di libri, un riconoscimento che sicuramente rende giustizia alla grande preparazione e allo studio extrascolastico a cui si sono sottoposte nei mesi precedenti per partecipare alla gara.

Nella categoria senior, quella destinata alle classi quinte, invece, un’altra scuola veronese, il liceo Galileo Galilei, ha trionfato con il cortometraggio Il bello siamo noi. Il micro-film, realizzato da otto studenti della sezione B coordinati dalla docente Mirella Giudice, ha vinto il primo premio e, da oggi, è disponibile per la visione su Youtube.

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