Premio Api Factory 2017 al casco intelligente

Premio Api Factory
Nella foto, da sinistra: Nicolae Marius Anghel, Daniele Maccari, Andrea Pettenella, Nicola Mazzi

Si chiama “BitRoad” l’idea d’impresa che ha fatto ottenere agli studenti Nicolae Marius Anghel e Andrea Pettenella la vittoria.

La prima edizione del premio promosso dal Gruppo Giovani Imprenditori di Apindustria Verona ha coinvolto oltre 250 alunni di ben 4 istituti veronesi. Alla fine il premio se lo sono aggiudicati Anghel Nicolae Marius e Andrea Pettenella, studenti dell’Istituto tecnico Silva-Ricci di Legnago.

La loro originalissima idea d’impresa si chiama “BitRoad” ed è un casco intelligente: dotato di sensori il casco riesce ad acquisire ed elaborare i dati relativi alla geo-localizzazione, a immagini filmate da micro-camere e di altro tipo e di misurare l’entità di eventuali urti.

La premiazione si è tenuta ieri, 24 maggio, a Verona, presso la sala convegni del Banco BPM: erano presenti Paolo Smizzer e Piergiorgio Zingarlini per Banca Popolare di Verona-Banco BPM, e Laura Parenti per l’Ufficio Scolastico di Verona. A consegnare il riconoscimento ai vincitori è stato Daniele Maccari, presidente del Gruppo Giovani Imprenditori di Apindustria Verona.

Finalità del progetto era diffondere la cultura d’impresa sui banchi di scuola e stimolare la creatività delle nuove generazioni. Gli spunti proposti dai nove gruppi di studenti che hanno avuto accesso alla fase finale del progetto, avviato lo scorso ottobre, hanno spaziato dall’informatica alla robotica, dall’elettronica alla meccanica, con proposte che riguardano la salute, il contesto sociale, il miglioramento dello stile di vita. Progetti per ora simulati soltanto sulla carta, che potranno essere sviluppati.

L’intuizione di “BitRoad” è unire alla protezione passiva di un casco una parte interattiva, come la chiamata d’emergenza ai soccorritori in caso di incidente stradale o la possibilità di ricostruire l’accaduto mediante la visione di filmati acquisiti da micro-camere. Avvalendosi di tecnologia evoluta ma a basso costo, dunque sostenibile in fase di produzione, il copricapo è versatile in termini di sicurezza e lettura dei tracciati in ambito sportivo.

«Il prodotto “BitRoad” si è distinto in particolare per la proposta innovativa, per le vaste potenzialità d’impiego, per la replicabilità del business che si basa su componentistica dai costi contenuti, nonché per il brand che i ragazzi hanno cercato di sviluppare a partire da un logo dedicato», evidenzia il presidente di Apigiovani, Daniele Maccari.

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