L’innovazione che crea competenze

Lezioni online, in aula e project work con aziende del territorio: è la formula del Samsung Innovation Camp, un percorso di formazione in collaborazione con Randstad, multinazionale olandese per la ricerca di lavoro, e diciotto Università pubbliche italiane. La seconda edizione ha fatto tappa anche all’Università di Verona dove, mercoledì 30 gennaio, sono stati premiati i project work nati dalla sinergia tra Samsung Innovation Camp, Gruppo Veronesi e Manni Group, aziende leader a livello italiano ed internazionale nel settore, rispettivamente, alimentare e acciaio ed energie rinnovabili.

Alla cerimonia hanno partecipato il Prof. Marco Minozzo per l’Università di Verona, Anastasia Buda, Corporate Citizenship Manager di Samsung Electronics Italia, Giuliano Allegri, Direttore Risorse Umane Gruppo Veronesi, ed Enrico Frizzera, CEO di Manni Group.

I migliori 60 studenti dell’ateneo veronese che hanno superato le prove della formazione online e in aula hanno poi partecipato a due project work e dato vita a due distinti progetti studiati su misura per le due aziende. Per il Gruppo Veronesi gli studenti hanno realizzato un piano di engagement per i collaboratori grazie all’app “Holding You”, ideando un metodo di comunicazione interna attraverso il quale i dipendenti possono seguire moduli di apprendimento. Per Manni Group, invece, gli studenti hanno ideato un concept basato su un elemento grafico interattivo che mutua gli elementi architettonici del “Palazzetto” dell’head quarter e valorizzare così l’impegno dell’azienda verso la sostenibilità ambientale.

Il principale obiettivo della seconda edizione di Samsung Innovation Camp (www.innovationcamp.it) è stato quello di trasferire agli studenti competenze complementari a quelle che vengono fornite nei tradizionali percorsi accademici attraverso lo studio delle possibilità offerte dall’innovazione tecnologica e dalla digitalizzazione, grazie anche al contatto diretto con imprese del territorio.

I moduli e le lezioni della seconda edizione di Samsung Innovation Camp hanno offerto ai ragazzi una formazione trasversale e messo in contatto percorsi di studio differenti per raggiungere un obiettivo comune. Il dato interessante, infatti, è l’eterogeneità della provenienza degli studenti, da facoltà che spaziano dall’area economico-finanziaria e ingegneristica, all’area umanistica e della comunicazione a quella giuridica e delle scienze politiche e del marketing.

Il coinvolgimento attivo di numerose aziende locali in tutta Italia ha rappresentato la principale novità di quest’anno e ha dato agli studenti la possibilità di portare innovazione nei settori economici di punta del territorio veronese, facilitando il passaggio, spesso complesso, dal mondo della scuola a quello del lavoro.