Giornata contro le discriminazioni: a soffrirne sono 3 giovani su 5

Secondo un’indagine realizzata da SottoSopra, il Movimento Giovani di Save the Children, più dell’80% degli intervistati è discriminato. Tra le “categorie” più penalizzate: gli omosessuali, i rom e gli obesi.

Più di 3 ragazzi su 5 vittime di discriminazioni, emarginati o derisi dai loro coetanei; 9 su 10 testimoni diretti di episodi contro i loro compagni, soprattutto a scuola. L’omosessualità, l’appartenenza alla comunità rom, l’obesità o il fatto di essere di colore sono le “etichette” per cui le persone rischiano di essere discriminate, secondo più dell’80% degli intervistati. A queste seguono l’essere di religione islamica, l’essere povero o disabile (per il 70%).

È ciò che emerge da un sondaggio diffuso alla vigilia della Giornata internazionale contro le discriminazioni da Save the Children, realizzato su più di 2.000 studenti di scuole secondarie di secondo grado in tutta Italia. Un’indagine realizzata da SottoSopra, il Movimento Giovani di Save the Children con il sostegno dell’Invalsi, che rientra nell’ambito della campagna “UP-prezzami” contro gli stereotipi. Immagine simbolo è un codice a barre che rappresenta le etichette con le quali si giudicano gli altri. (Ansa)