Below10, a Villafranca il progetto contro l’abbandono scolastico

Imprenditività, ovvero l’abilità di concretizzare le proprie idee e trasformarle in successi. È il concetto chiave – indicato proprio dal Parlamento europeo – attorno al quale si deve sviluppare la formazione scolastica. Per questo occorre intervenire riducendo il dropout ( l’abbandono scolastico) al di sotto della soglia del 10%. E ispirandosi a questo valore è stata avviata la sperimentazione di Below10, una strategia di integrazione fra scuola, isituzioni, associazioni, imprese. 

 

Oggi a Villafranca di Verona la presentazione ufficiale del progetto “La cooperativa scolastica per il rafforzamento dello spirito di iniziativa”, in presenza dell’assessore alle Politiche Sociali Nicola Terilli, dell’assessore alle Politiche Giovanili Jessica Cordioli, della responsabile delle attività per Progettomondo.mlal Marina Lovato, dell’assessore all’Istruzione Anna Lisa Tiberio e del dirigente scolastico dell’IIS Francesco Rossignoli. 

Il progetto pilota è avviato lo scorso 12 febbraio in Comuni del veronese ( oltre a Villafranca hanno aderito Vigaasio, Valeggio, Isola della Scala e Povegliano) . La scelta di località così piccole è motivata dall’obiettivo, qualità anzitutto, per valutare in un secondo tempo l’applicazione su larga scala.

Con Below10 gli studenti diventano protagonisti di una vera cooperativa scolastica, mentre in contemporanea viene promosso un protocollo di intesa tra scuole e servizi educativi per individuare e contrastare i fattori di rischio che portano i giovani a lasciare i banchi di scuola.

“Individuare i disagi consente di individuare startegie per contrastare il fenomeno della dispersione” commenta Attilio Orecchio, coordinatore del programma Erasmus+ che coinvolge Italia, Francia, Romania, Portogallo, Inghilterra e Croazia. “Nonostante il Veneto presenti percentuali di abbandono bem al di sotto della media nazionale del 14% , persiste una rosa di fragilità che va indagata. Inoltre durante la ricerca sono emersi fattori di rischio sullo stare bene a scuola e sulla poca fiducia in se stessi che troppo spesso contraddistingue i ragazzi.”

La realizzazione di una cooperativa scolastica è stata avviata all’Istituto agrario Stefano Bentegodi di Villafranca , dove gli studenti possono simulare l’esperienza di aggregazione , con consigli di amministrazione e assemblee.  “La cooperativa scolastica è una simulazione di impresa che aiuta i ragazzi a crescere facendo squadra, sviluppando competenze e testando abilità scolastiche, imprenditoriali, sociali e civiche” ha spiegato l’assessore alle Politiche Giovanili di Villafranca Jessica Cordioli. 

130 ragazzi delle classi prime e terze sono chiamati quindi a diventare piccoli imprenditori dei prodotti dell’istituto agrario ( fiori, piantine etc) . Per i più piccoli l’approccio è più generale – con la partecipazione ad assemblee e le discussioni per prendere decisioni – mentre le classi più grandi devono curare l’aspetto più specialistico di promozione del personale “saper fare”.

Villafranca, Cuneo e gli altri centri in Europa sono stati scelti dalla Ong Progettomondo.mlal secondo quattro fattori di rischio ( individuali, familiari, scolastici e comunitari) che portano gli studenti ad allontanarsi da classi e docenti. Il progetto Below10 ha svolto un’indagine intervistando 507 persone, dei quali 291 giovani scelti tra neet, ragazzi occupati privi di diploma, ragazzi ad alto rischio di abbandono, studenti regolari e ritornati a scuola dopo un periodo di sospensione. Il risultato sono 10 lezioni apprese dalle lettura e interpretazione dei dati.