Giovani Casartigiani, Giarola: «Abbiamo cercato di essere un faro nel buio»

Alberto Giarola, Presidente del Gruppo Giovani di Casartigiani Verona, racconta come in piena emergenza sanitaria l'Associazione abbia concentrato le iniziative nell’assistenza agli associati e nella formazione, con la creazione di una task force interna.

Alberto Giarola è il presidente del gruppo Giovani di Casartigiani Verona, l’associazione di categoria che si propone di aiutare gli artigiani e le piccole imprese ad affrontare la vita lavorativa di tutti i giorni, partendo innanzitutto da un’assistenza di tipo fiscale e in termini di consulenza sul lavoro.

«Ci poniamo l’obbiettivo di fornire ai nostri associati anche un supporto riguardante i servizi esterni – racconta Giarola -. Ogni anno cerchiamo di stringere sempre nuove partnership con società che possano offrire dei servizi innovativi ai nostri associati e di aiutarli nella vita di tutti i giorni per le loro imprese».

Il gruppo Giovani di Casartigiani Verona punta poi tantissimo sulla formazione soprattutto in materia di sicurezza, per dare la possibilità agli associati di sapere come comportarsi in determinate situazioni e prevenire eventi di pericolo. Il 2020, a partire da marzo, è stato per il gruppo Giovani di Casartigiani Verona un punto di svolta così come lo è stato per la vita di tutte le imprese.

Una task force per le imprese durante il primo lockdown

«Ci siamo ritrovati a dover navigare a vista e ci siamo attivati subito tramite una task force interna per fornire supporto immediato ai nostri associati. Ci siamo occupati di dare un’interpretazione ai vari Dpcm che venivano emanati dal Governo indirizzando le piccole imprese e gli artigiani sulla direzione da prendere all’interno della vita lavorativa di tutti i giorni, dal bonus Ristori all’attivarsi nei mesi di aprile e maggio per le garanzie e i finanziamenti attraverso il medio credito centrale. Abbiamo cercato di essere un faro nel buio per poter dare sicurezza: il piccolo artigiano ha bisogno di una figura fissa su cui contare».

Quello che è mancato in questi ultimi mesi di emergenza sanitaria, segnati dalla seconda ondata del virus, è senz’altro una linea chiara da parte delle Istituzioni. «Secondo noi c’è stato un errore di comunicazione da parte delle Istituzioni – lamenta Giarola, presidente del gruppo Giovani di Casartigiani Verona -. Soprattutto per chi come noi della provincia di Verona ha una vicinanza così stretta con la Regione Lombardia. Il piccolo artigiano che si trovava a effettuare interventi in trasferta o comunque a occuparsi dei trasporti si svegliava la mattina e non aveva nessuna certezza su come interpretare la propria vita lavorativa, su cosa si potesse fare e cosa no».

Per quanto riguarda il 2021 lo spirito del gruppo Giovani di Casartigiani Verona è sicuramente propositivo e positivo. «Chiaramente la vita del piccolo imprenditore e del piccolo artigiano deve basarsi sull’innovarsi, sullo svegliarsi la mattina e cercare sempre una strada per poter continuare nella propria attività. Non esiste oggi una vita di impresa che non basi la propria attività lavorativa sul cercare quei piccoli punti di svolta che tante volte sono determinate da situazioni imposte, da crisi più grandi di noi. Quando tutto questo sarà finito avremo comunque imparato qualcosa».