Giorgetti: «Restituire i risparmi per i rifiuti non prodotti»

Ricalcolare le tariffe rifiuti delle attività commerciali chiuse a causa del COVID e far sì che siano ricalibrate in base alla quantità prodotta realmente. Questo il senso dell’ordine del Giorno presentato da Massimo Giorgetti (FdI) e approvato all’unanimità dal Consiglio Regionale.

«E’ importante in questo periodo che le parole di sostegno alle imprese diventino fatti. In questo senso va l’odg che ho presentato, e che è stato approvato dal Consiglio Regionale del Veneto nella seduta di oggi, che mira a ridurre la tariffa di rifiuti alle aziende danneggiate dall’emergenza Covid 19» così dichiara il Vice Presidente del Consiglio Regionale ed esponente di Fratelli d’Italia Massimo Giorgetti.

«La forzata chiusura di molte attività commerciali, – continua Massimo Giorgetti – ed in particolare quelle legate alla ristorazione e al turismo, ha comportato una significativa riduzione della produzione di rifiuti e quindi una conseguente riduzione dei costi di raccolta e di smaltimento da parte degli enti gestori. Ho chiesto che la Giunta Regionale si attivi da subito per quantificare con le autorità d’ambito l’entità del risparmio e ne promuova una conseguente riduzione delle tariffe previste».

«L’iniziativa – prosegue l’esponente di Fratelli d’Italia – rappresenta sicuramente una piccola mano alle attività danneggiate, ma è anche un atto di giustizia. La supervisione regionale ha l’obiettivo di evitare che qualche Azienda, Comune o gestore approfitti dell’occasione per fare “musina” anziché restituire ciò che non è dovuto, secondo il principio che: chi meno produce meno paga».

«Da veronese in particolare auspico – conclude Giorgetti – che i tre enti di bacino presenti nella nostra provincia, Verona nord con 58 comuni, Verona sud con 39 Comuni e Verona città, convochino le loro aziende, come AMIA e SERIT, affidatarie in house dei servizi di raccolta, per determinare gli importi e quindi dare certezza di quanto andranno a restituire».