Gelate, ancora danni alle albicocche e ai kiwi
«Ancora una volta le piante più colpite sono state le drupacee – sottolinea Francesca Aldegheri, referente di giunta di Confagricoltura Verona per il settore frutta. -Anche se i conti li faremo nei prossimi giorni, posso dire che i danni più evidenti sono a carico delle albicocche, per le quali avevamo già messo in conto perdite fino all’80 per cento del raccolto, e per i kiwi, dove abbiamo visto parecchi germogli “bruciati” dal freddo. Stavolta anche le ciliegie hanno preso una bella botta: su molte piante si vede il frutticino annerito. Sembrerebbe essere andata un po’ meglio per le mele, che però avevano preso una bella mazzata la settimana scorsa, soprattutto Gala e Pink Lady».
I danni maggiori si sono registrati nelle zone di pianura, dove gli alberi da frutto sono in fase di fioritura avanzata grazie anche alle temperature miti di fine febbraio e marzo. “Nella campagna di Villafranca le temperature son andate a meno tre gradi e mezzo – dice Pietro Spellini, frutticoltore di Confagricoltura Verona -. So che anche a Zevio sono andati sotto di oltre due gradi. Temiamo danni importanti sia sui peri che sui meleti precoci”.

In Evidenza
A Cologna Veneta un incontro pubblico sul biometano e la transizione ecologica

Giornata ecologica regionale 2026, focus sulle api: stanziati 100mila euro

Il Veneto terzo in Italia per riciclo RAEE: 22.800 tonnellate gestite da Erion WEEE nel 2025

Aria inquinata, Veneto e Verona ancora insufficienti

“Materia Viva” al Teatro Santa Teresa: una serata dedicata al riciclo dei RAEE

Si accende la CER di Povegliano Veronese: via libera dal GSE

“Rifiuti preziosi” in tasca e in casa: Amia lancia la campagna di raccolta RAEE

Cicloturismo: in Italia si comprano meno bici ma si pedala di più

Gli abeti di Natale buttati? Ora avranno una nuova vita






