GAL Baldo-Lessinia, Anselmi: «Innestate molte risorse, risultati nel 2021»

Ermanno Anselmi, presidente GAL Baldo-Lessinia, ha raccontato il grande lavoro svolto nel 2020, nonostante il silenzio e la poco pubblicizzazione. Sono stati tanti i fondi innestati nel territorio e i finanziamenti concessi. «I risultati emergeranno numerosi a fine pandemia» commenta Anselmi.

Il GAL Baldo-Lessinia è un importante partenariato per la provincia di Verona, che conta 53 soci pubblici e privati, della fascia alta della provincia collinare-montana, dalla parte più alta del Lago di Garda fino a Roncà.

Il GAL si occupa di sviluppare idee e aiutare il territorio nella progettazione, innestando risorse ed economie per la realizzazione degli stessi progetti. Il 2020 è stato anno particolarmente difficile, con la necessità di reinventarsi continuamente, riorganizzando le azioni programmate sul territorio.  

«Tante volte abbiamo dovuto rivederci ed abituarci a un modo di lavorare diverso – rivela Ermanno Anselmi, presidente GAL Baldo-Lessinia -, incontrando i nostri partner magari da remoto. Siamo comunque riusciti a mantenere le tempistiche e scadenze delle varie iniziative e dei diversi bandi. Abbiamo sicuramente sofferto la lontananza dai nostri interlocutori ma siamo riusciti a fare rete anche lavorando da remoto, cercando di tenere alta la motivazione dei nostri partner. Siamo riusciti a calare molte risorse sui territori e ci sentiamo orgogliosi del fatto che molti dei nostri partner non hanno rinunciato a fare investimenti previsti. Nel prossimo anno vedremo la realizzazione e l’ultimazione di tantissime iniziative, sia pubbliche che private.  

I progetti chiave attivati nel 2020

Un lavoro che è proseguito anche in questi mesi difficili, nel silenzio e nella sofferenza. «Abbiamo attivato tutti i progetti chiave e stiamo concorrendo al raggiungimento della strategia del PSL (Piano Sviluppo Locale, ndr) – sottolinea Anselmi, presidente GAL Baldo-Lessinia -. Il cicloturismo della Valpolicella è già stato inaugurato, l’inaugurazione de “La vecia via della lana” nell’est veronese era prevista per il 16 maggio, ma verrà inaugurato in primavera se sarà possibile. Anche L’alta via della Lessinia con il museo etnografico di Bosco vedrò la luce il prossimo anno. Abbiamo attivato anche il cammino del Bardolino, che deve essere solo inaugurato, come grossa parte del turismo sportivo del Garda. Grande soddisfazione, in questo 2020, anche per l’iscrizione degli alti pascoli della Lessinia nel registro storico dei paesaggi rurali».

2021: grandi risorse innestate nel territorio

Un 2021 oramai prossimo che sembra ancora all’insegna dell’incertezza, soprattutto a livello imprenditoriale.

«Stiamo vivendo una situazione abbastanza statica ma noi continuiamo ad incontrare i nostri partner, per tenere alta la loro motivazione. Non appena si riapriranno i cancelli noi saremo pronti a mettere in campo un lavoro che si è svolto in questo anno e che non è risultato manifesto né pubblicizzato, ma è stato eseguito e realizzato. Quindi potremo apprezzare gli sforzi fatti in questa situazione di difficoltà e nel silenzio. Le risorse sono state innestate, lo testimonia anche il fatto che dei tantissimi finanziamenti concessi – sia pubblici che privati – pochissime ad oggi sono le rinunce. Vuol dire che i nostri privati hanno accettato delle provvidenze e hanno poi intenzione di  portarle fino in fondo. I risultati emergeranno numerosi e tutti insieme alla fine di questa situazione pandemica».