Gagliano Marcati, nel futuro nuovi prodotti nel mondo grappe e liquori

In vista della 10ª edizione del Premio Verona Network, dedicato alle persone e alle aziende che fanno grande Verona, l'intervista a Pietro Marcato, titolare di Gagliano Marcati, candidato nella categoria Impresa.

Tra i candidati al decimo premio Verona Network anche Gagliano Marcati, storico liquorificio veronese che proprio quest’anno festeggia i 101 anni dalla sua fondazione, proiettandosi così nel secondo secolo di vita.

«L’azienda nasce nel 1919 a Veronella, un piccolo paese della Bassa Veronese. Mio nonno – racconta Pietro Marcato, titolare dell’azienda – cominciò a produrre liquori all’interno della farmacia. Una passione che portava con sé durante la prima guerra mondiale e che ha poi trasformato in un’attività. L’azienda nasce soprattutto come produzione di liquori digestivi che venivano comprati dei clienti che avevano bisogno di qualche ricostituente».

Un’azienda che è riuscita a superare tutti i problemi e le guerre del secolo scorso e i diversi passaggi generazionali. «Mio padre – continua Marcato – ha portato avanti l’azienda per 40 anni, affrontando momenti difficili e la trasformazione di un tessuto economico da prettamente agricolo a industriale».

Nel 1986 l’acquisizione di Gagliano, nota azienda leader di mercato nel nord Italia, permette di allargare l’attività dando origine all’attuale Gagliano Marcati che si apre anche al commercio internazionale. Da Sommacampagna quattro anni fa l’azienda si è trasferita a Sona, attuale sede produttiva.

«Ad oggi produciamo circa 120 liquori diversi – racconta Marcato – con un’esportazione in 40 paesi del mondo del 40% circa della produzione. Due sono gli articoli di eccellenza e la prima è sicuramente la nostra grappa di Amarone. Oltre all’azienda di produzione abbiamo infatti anche un’azienda agricola in Valpolicella con vigneti che producono Valpolicella, Valpolicella ripasso e Amarone: da queste vinacce distilliamo e mettiamo in barrique la grappa che viene prodotta per un periodo di affinamento e invecchiamento. Un secondo prodotto di punta è il limoncello che nasce da limoni della storica limonaia di Torri del Benaco: abbiamo l’esclusiva di questi limoni dai quali ricaviamo un limoncello di puro infuso».

Per il futuro la volontà è di continuare a incrementare l’operato all’interno del mondo della grappa e specialmente delle grappe di Amaroni con nuovi prodotti. Novità in arrivo, ma ancora segrete, anche per quanto riguarda il mondo dei liquori.