Fondazione Edilscuola celebra i 70 anni di attività

fondazione Edilscuola

Fondazione Edilscuola di Verona compie 70 anni. La storica istituzione, senza scopo di lucro, che ha come mission la formazione di giovani, lavoratori e tecnici del settore delle costruzioni, iniziò la sua attività formativa nel 1949.

Per celebrare questo importante traguardo, Fondazione Edilscuola ha dato il via a una serie di eventi, da realizzare di qui a fine settembre. Per ritrovare e festeggiare allievi e insegnanti, protagonisti di questi sette decenni di attività e, nel contempo, per avviare un momento di riflessione sul futuro della formazione degli operatori del costruire e, più in generale, sui cambiamenti e le innovazioni del lavoro edile. Sono in programma convegni, realizzazioni di video con testimonianze, la presentazione di un libro fotografico, sino alla cerimonia finale in autunno.

Alla conferenza stampa di presentazione degli eventi partecipano Marco Perizzolo presidente di Fondazione Edilscuola, Manuel Scalzotto presidente Provincia di Verona, Carlo Trestini presidente di Ance Verona, Annalisa Barbetta vicepresidente Fondazione Edilscuola e Libero Cecchini architetto e primo direttore di Fondazione Edilscuola nel 1949.

Nel corso di questi sette decenni Fondazione Edilscuola ha formato molte migliaia di operatori del settore, a vari livelli: giovani in attesa di inserirsi nel settore, lavoratori motivati a migliorare le proprie competenze professionali e tecnici di cantiere. Negli ultimi decenni, i corsi di Edilscuola sono stati frequentati anche da laureati tecnici – ingegneri o architetti – intenzionati ad aggiornarsi sui temi dell’innovazione, della qualità e della sicurezza in edilizia.

La Fondazione Edilscuola ha avuto il merito di restare fedele alla propria vocazione di ente di formazione per la qualificazione dei lavoratori delle costruzioni e, nel contempo, di essere anticipatrice dei tempi promuovendo, anche in collaborazione con l’Università, processi di innovazione tecnica e gestionale per la qualità del costruire. Le sue attività hanno accompagnato, nel corso di questi settant’anni, lo sviluppo della città e del territorio veronese: dalla ricostruzione post-bellica, allo sviluppo del settore negli ultimi decenni del secolo scorso, fino alla crisi che ha coinvolto il settore nell’ultimo decennio.

Un grande patrimonio di conoscenza, innovazione ed esperienza i cui protagonisti sono stati gli allievi, gli insegnanti e tutti coloro che hanno collaborato allo sviluppo della Fondazione Edilscuola. «Vorremmo rivederli – ha detto il presidente di Fondazione Edilscuola Marco Perizzolo – e incontrarli tutti, uno per uno. Non sono pochi, ma l’intendimento è di dare a ciascuno la parola per un ricordo e una riflessione: l’invito, rivolto a tutti, è di contattarci,
presentarsi e raccontarci la propria personale storia con l’Edilscuola».

Il numero che Edilscuola mette a disposizione di tutti gli ex insegnanti, ex collaboratori ed ex allievi è lo 045523366 (orario 9-12, lunedì-venerdì).

Carlo Trestini, Presidente Ance Verona, afferma: «Fondazione Edilscuola resta un patrimonio prezioso e vivo non solo per la categoria dei costruttori, ma per tutto il nostro territorio: una risorsa importante per affrontare un futuro di cambiamenti e sfide non facili. Ricordo con affetto e soddisfazione che vent’anni fa ero nel suo Consiglio d’Amministrazione».

«L’edilizia è un motore imprescindibile dell’economia scaligera e va tutelata. Il primo modo per farlo è renderla competitiva sul mercato – afferma il Presidente della Provincia di Verona, Manuel Scalzotto – e in questo ambito Edilscuola ha avuto e avrà un ruolo determinante. La formazione è fondamentale per trasmettere le competenze, ma lo è anche perché in aula si mettono in rete imprese, professionisti o studenti che presto entreranno nel mondo del lavoro. Relazioni che si rivelano poi strategiche per affrontare progetti corali e complessi come quelli che l’edilizia spesso è tenuta ad affrontare».