Federazione Bancari, Muratore: «Non si trascuri il servizio al cliente»

In vista della 10ª edizione del Premio Verona Network, dedicato alle persone e alle aziende che fanno grande Verona, l'intervista a Marco Muratore, responsabile della sezione veronese della Federazione Autonoma Bancari Italiani, candidato nella categoria Associazioni.

Tra i candidati al decimo premio Verona Network anche la sezione di Verona della Federazione Autonoma Bancari Italiani, un sindacato autonomo fondato nel 1948 con l’obiettivo di sottoscrivere il primo contratto nazionale di lavoro nel settore.

In questi mesi di emergenza sanitaria il sindacato è sempre rimasto attivo, mantenendo aperta la sede centrale e uno stretto contatto con le diverse rappresentanti nelle singole aziende. «Durante l’emergenza Covid – racconta il responsabile della sede di Verona Marco Muratore – le banche sono sempre rimaste aperte e noi abbiamo voluto essere a disposizione. Forse mai come in questo periodo abbiamo apprezzato il senso del fare il nostro lavoro: le persone che nelle nella fase più dura della crisi venivano in banca erano persone che veramente ne avevano bisogno, non erano in grado di collegarsi con i sistemi on-line o avevano necessità impellenti. Ci siamo dati da fare come bancari e come sindacato per creare le condizioni affinché si potesse lavorare al meglio in questa delicata situazione».

Una grossa sfida quella che attende le banche in questa seconda parte del 2020. In questi mesi sono stati tanti i cambiamenti messi in atto, profonda la rivoluzione degli assetti interni, con personale spostato su servizi a distanza o telefonici e filiali chiuse.

«La nostra preoccupazione è che le banche forzino un certo modo di fare banca che potrebbe essere più economico trascurando quello che invece è il servizio alla clientela. Il fatto che in questo periodo di emergenza ci sia stata così tanta richiesta e bisogno di parlare con gli operatori bancari ci ha fatto ancora una volta capire quanto è importante la fisicità degli sportelli; ci devono essere persone in grado di ascoltare le esigenze dei lavoratori e degli imprenditori».

Al centro di questi mesi anche il capitolo erogazione credito, con un pesante iter burocratico necessario per ogni tipo di finanziamento. «Rispondiamo personalmente dei crediti che eroghiamo – racconta Muratore della sezione di Verona della Federazione Autonoma Bancari Italiani – e quindi in caso di eventuale fallimento saremo costretti a dover rispondere. La burocrazia è un problema endemico del nostro paese e prima o poi dovremmo trovare dei modi per superarlo. La nostra volontà è quella di poter svolgere ancora meglio il nostro lavoro e, con le numerose rappresentanze sindacali nella provincia di Verona far sì che anche i bancari lavorino meglio».