Fca-Renault, ritirata la proposta di fusione
Il cda francese ha rinviato la decisione su richiesta dello Stato, Fca ha quindi ritirato la proposta di fusione.
Il consiglio di amministrazione di Renault conferma di aver rinviato la sua decisione sulle nozze con Fiat Chrysler su richiesta dello Stato francese. E Fca ritira da parte sua la proposta di fusione per Renault. Titoli di Fca in calo a Wall Street nelle contrattazioni after hours, a -3,71%.
Critico l’ex ministro per lo Sviluppo economico Carlo Calenda su Twitter: «Il Ministro dello Sviluppo economico non sa, per sua stessa ammissione, perché sono naufragate le trattative per la fusione Fca-Renault. Nel mentre il settore dell’acciaio tutto torna in crisi per eccesso di importazioni e nessuno va a parlare con Malmstrom. Bene così».
Il ministro francese dell’Economia, Le Maire, «prende atto» della decisione di Fca. «Dalla presentazione dell’offerta – spiega una nota – lo Stato azionista di Renault al 15,1%, l’ha accolta con apertura e ha lavorato in modo costruttivo con le parti».
«Un accordo era stato trovato su tre» delle quattro condizioni imposte dalla Francia (tutela lavoro e siti industriali, governance, partecipazione al progetto sulle batterie elettriche franco-tedesco, pieno coinvolgimento alleanza con Nissan). «Restava da ottenere il sostegno esplicito di Nissan». (Ansa)
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