Export veneto negli Usa, un seminario su nuove prospettive

Gli Stati Uniti sono il quarto mercato di destinazione delle merci veronesi, ma rappresentano un’opportunità ancora tutto da scoprire. Il Nuovo Centro Estero Veneto, assieme alla Camera di Commercio di Verona, ha organizzato un seminario su “Come vendere in America: strategie per entrare nel mercato”.

L’iniziativa si iscrive tra le progettualità finanziate dalla Regione Veneto in base all'”Accordo di programma per la promozione economica e l’internazionalizzazione delle imprese venete“. L’obiettivo è quello di illustrare come inserire le aziende del territorio nel mercato americano e quali sono le attività da svolgere passo dopo passo.

«Sono 1.100 le imprese veronesi che lavorano con gli Stati Uniti – ha spiegato il Dirigente Area Affari Economici della Camera di Commercio di Verona, Riccardo Borghero – molte di queste operano nell’agroalimentare grazie alla Camera di Commercio che ha organizzato oltre 20 missioni collettive al Fancy Food, la principale manifestazione di settore. Anche a Verona come in Veneto, il primo prodotto esportato nel paese a stelle e strisce è il vino, seguito dal marmo, dai macchinari, dai prodotti lattiero-caseari, da forno e dai mobili. Una curiosità, la prima azienda esportatrice scaligera produce marmo

Dopo i saluti istituzionali del Nuovo Centro Estero Veneto, Federico Tozzi, Segretario Generale della Italy America Chamber of Commerce di New York, e Lucio Miranda, Presidente di ExportUSA New York Corp, hanno portato il loro contributo ad una selezionata platea di export manager.

«L’indice S&P 500 – spiega Lucio Miranda – ha raggiunto il livello record nei giorni scorsi. Inoltre, la diminuzione della disoccupazione (oggi al 3,6%) e l’inflazione sotto controllo fanno degli Stati Uniti una delle economie più stabili a livello globale. Il nuovo piano di un miliardo di dollari per il rinnovo delle infrastrutture farà crescere in America il numero delle importazioni di macchinari e beni industriali. Per quanto riguarda il settore vitivinicolo, l’Unione Europea, ha messo a disposizione per l’Italia, nel periodo 2019 – 2020, 101.997.000,00 euro, di cui 12 milioni per le aziende del Veneto. Si tratta di un intervento molto importante per tutte le aziende che desiderano esportare.»