ESEV-CPT, l’importanza della formazione nell’edilizia
ESEV-CPT è «un ente bilaterale che vede coinvolti sia l’Associazione Nazionale Costruttori, ANCE e le tre sigle sindacali in un’unica entità con l’obiettivo di fare formazione a chiunque si avvicini al settore dell’edilizia, a prescindere dall’età. Ci occupiamo della formazione del personale delle aziende che si occupano di 360° di edilizia», ci racconta il direttore Giovanni Zampieri.
Secondo le stime di ANCE, per il 2022 è previsto una richiesta di fabbisogno occupazionale di 265mila lavoratori. «Le richieste sono di personale con competenze specifiche, che non sono più esclusivamente di tipo fisico ma anche teorico e tecnologico. Si fa molta fatica a reperire il personale, dunque, in un momento in cui l’edilizia è probabilmente tra i settori trainanti dell’economia. Le aziende faticano a coprire tutte le richieste, anche alla luce dei vari bonus lanciati dal Governo e della nuova attenzione al modello green», prosegue il direttore dell’istituto.
Zampieri conclude: «La Regione Veneto ha creato un dispositivo di formazione e inserimento lavorativo di diversi settori. Noi abbiamo tre proposte di work experience: macchine movimento terra; per futuri cappottisti e infine per futuri cartongessisti».
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