Sul podio l’Associazione delle Strade del Vino Soave per i servizi per l’enoturismo, la Cantina Valpolicella di Negrar – Domìni Veneti per le esperienze innovative nell’enoturismo, Gerardo Cesari per l’arte e cultura, la Locanda Roeno per la ristorazione, Monte Zovo per le politiche sostenibili nell’enoturismo, Villa Quaranta Tommasi Wine Hotel and Spa per la ricettività e Villa Spinosa per l’Architettura e il paesaggio.

La premiazione, che è inserita nella terza edizione del concorso eno-turistico internazionale di Great Wine Capitals, le Grandi Capitali del Vino, si è tenuta, giovedì 20 giugno, nell’auditorium Domus Mercatorum della Camera di Commercio di Verona. Dopo il successo registrato lo scorso anno, con 49 imprese partecipanti, la Camera di Commercio ha raccolto quest’anno 61 adesioni. Continua così l’attività di sviluppo territoriale legata al mondo dell’enoturismo che vede Verona unica città italiana ad essere presente nella rete delle Grandi Capitali del Vino assieme a Adelaide (South Australia), Bilbao e Rioja (Spagna), Bordeaux (Francia), Losanna (Svizzera), Mainz (Germania), Mendoza (Argentina), Porto (Portogallo), San Francisco – Napa Valley (Usa), Valparaìso – Casablanca Valley (Cile).

Il concorso Best of Wine Tourism, premia le aziende vitivinicole e di servizio nel mondo del vino che si distinguono per la qualità dei loro servizi turistici. Si può concorrere in sette diverse categorie, da qui i sette premiati che concorreranno a novembre a Bordeaux in Francia alla selezione internazionale, in gara con le imprese scelte nelle altre capitali del vino. Lo scorso anno il vincitore per l’Italia è stato Masi Agricola per il Museo del vino, l’anno precedente è stato Zeni 1870 per la galleria olfattiva. I vincitori sono promossi dalla rete delle Great Wine Capitals, le Grandi capitali del vino, che ha ideato il concorso puntando sul sempre più stretto rapporto tra turismo e mondo del vino.

«Il turismo esperienziale è l’evoluzione dell’enoturismo – commenta il Presidente della Camera di Commercio di Verona, Giuseppe Riello – come abbiamo potuto verificare selezionando le aziende vitivinicole veronesi vincitrici del Concorso Best of Wine Tourism. Abbiamo scoperto come l’enoturismo si stia diversificando: è un esempio perfetto di sistema dove alla base c’è l’impresa che racconta al turista il territorio attraverso le produzioni agroalimentari, dove gusto, storia e bellezza si fondono in un’unica espressione. Il nostro compito é di farla conoscere e di promuoverla».

«Il confronto tra le aree di provenienza dei turisti nel veronese, quasi 18 milioni di cui 13 stranieri, e i mercati di destinazione del vino veronese, primo vino esportato in Italia, dimostra che il turista straniero è in prevalenza un consumatore del nostro vino» spiega Riccardo Borghero, dirigente Area affari economici dell’ente scaligero. «L’abbinamento turismo-vino è una leva competitiva per entrambi i comparti, quello turistico e quello vinicolo. Un favorevole connubio che le nostre imprese debbono sfruttare al massimo, tanto più che l’indotto del vino e del turismo va a influenzare positivamente molti altri settori come quello dei macchinari e dell’agroalimentare, per citare i più importanti».

LE MOTIVAZIONI DEI PREMI

ASSOCIAZIONE STRADE DEL VINO SOAVE
Categoria “Servizi per l’Enoturismo”
Per l’attività di coordinamento e messa in rete degli attori del territorio con l’intento di promuovere in modo completo i prodotti tipici locali e l’offerta turistica, all’interno dei comuni aderenti, dislocati in quattro stupende valli, che per le loro diverse attrattive meritano sicuramente una visita.
CANTINA VALPOLICELLA NEGRAR – DOMÌNI VENETI
Categoria “Esperienze innovative nell’Enoturismo”
Per l’impegno con cui vengono progettate le numerose attività ed il ricco calendario di eventi culturali, visite, seminari, e degustazioni ed esperienze enoturistiche originali.
Per i percorsi di approfondimento ed i concorsi organizzati a favore dei giovani e delle scuole, volti a preparare le nuove generazioni .
GERARDO CESARI
Categoria “Arte e Cultura”
Per i progetti sviluppati nel campo artistico ed in particolare il progetto di collaborazione con gli studenti internazionali delle Accademie d’Arte, che hanno dipinto oltre 50 barrique interpretando in modo artistico la foglia di Corvina, principale protagonista della produzione dei vini della Valpolicella.
LOCANDA ROENO
Categoria “Ristorazione”
Per l’offerta di un’esperienza a tutto tondo che inizia nel vigneto dove è possibile ammirare vigne antiche ormai rare nel pianeta, ultima testimonianza di una viticoltura storica e autentica e prosegue poi in cantina dove nascono i prestigiosi vini, per concludersi nella accogliente locanda a gustare la qualità dell’offerta gastronomica, fatta di piatti semplici, preparati selezionando le materie prime migliori con attenzione e rispetto delle tradizioni del territorio.
MONTE ZOVO
Categoria “Politiche Sostenibili nell’Enoturismo”
Per aver adottato un approccio sostenibile nelle proprie attività, impegnandosi su diversi fronti a partire dalla progettazione della cantina, con attenzione al risparmio energetico, all’ impatto ambientale ed utilizzando i materiali locali per valorizzare la struttura.
VILLA QUARANTA TOMMASI WINE HOTEL AND SPA
Categoria “Ricettività”
Per aver realizzato una location che accoglie gli ospiti fondendo tradizione e modernità: una antica villa che ospita un Ristorante con una carta vini da oltre 1300 etichette, un hotel ed un moderno Centro Congressi, un parco secolare per attività outdoor e una chiesetta romanica per intime celebrazioni.
VILLA SPINOSA
Categoria “Architettura e Paesaggio”
Per aver trasformato l’ottocentesca villa padronale, impreziosita dal romantico giardino all’italiana, in un luogo di condivisione , accogliendo visitatori provenienti da tutto il mondo senza trascurare il legame con la comunità locale.