Viveracqua, stamattina l’assemblea a Malcesine

Si è tenuta questa mattina nella sede di Funivie del Baldo di Malcesine l'annuale assemblea dei soci del consorzio Viveracqua. Nell'occasione è stato presentato il progetto per il nuovo collettore del Garda alle 12 aziende pubbliche appartenenti al consorzio stesso, che agiscono su un territorio di 4 milioni duecentomila abitanti.

Migliorare le modalità di acquisto di beni e servizi e, di conseguenza, le economie di scala, sviluppare il modello di finanziamento internazionale, accrescere le interazioni e gli scambi di buone pratiche tra i partner. Ma anche presentare ai soci di Viveracqua il progetto per il nuovo collettore del Garda visto che, il possibile nuovo governo potrebbe rappresentare un fattore positivo per la realizzazione di questa fondamentale infrastruttura.

Sono questi alcuni dei punti affrontati durante l’assemblea di Viveracqua che si è tenuta, questa mattina a Malcesine, nella sede di Funivie del Baldo. All’incontro hanno partecipato i rappresentanti di tutte le 12 aziende che gestiscono il ciclo integrato dell’acqua in Veneto e che aderiscono a Viveracqua.

 

A fare gli onori di casa Angelo Cresco presidente di Azienda Gardesana Servizi, con il direttore Carlo Alberto Voi, e il consigliere di amministrazione di Funivie di Malcesine e del Monte Baldo Paolo Formaggioni. «L’idea – ha detto Formaggioni – è quella di collaborare assieme, come noi facciamo a livello turistico, per condividere e moltiplicare le opportunità di uno straordinario territorio come è quello del lago di Garda».

«Abbiamo avuto mandato di organizzare questo incontro regionale – ha detto il presidente di AGS Angelo Cresco – con l’obiettivo di rafforzare i rapporti tra le aziende di Viveracqua per migliorare il funzionamento delle nostre società. Vogliamo realizzare grandi risparmi puntando su economie di scala e organizzando il nostro lavoro per concentrare, in primo luogo, gli acquisti di energia, di strutture e materiali. Crediamo sia fondamentale scambiarci innovazioni tecnologiche, esperienze positive e puntare sugli investimenti: Nei mesi scorsi, infatti, abbiamo lavorato ad un rapporto con le banche internazionali per vedere ridurre concretamente, sul mercato europeo, i costi del credito di cui abbiamo bisogno».

Il presidente di Viveracqua Fabio Trolese ha sottolineato l’importanza dell’assemblea di oggi. «Cerchiamo sempre di incontrare i soci nei vari territori. Grazie ad Ags di fare un’assemblea proprio qui sul lago di Garda in un posto importante per la gestione delle acque. Gli argomenti sul tavolo toccheranno le attività che facciamo insieme come l’acquisto di materiali che stiamo facendo congiuntamente, un’operazione finanziaria importante in corso. Per i cittadini sono grandi i vantaggi di poter contare su aziende ancorate sul territorio e in contatto con le comunità locali. Viveracqua significa poter contare sulle economie di scala e di scopo sulla forza che deriva dal far lavorare assieme un sistema, come quello Veneto, di 12 aziende pubbliche che agiscono su un territorio di 4 milioni duecentomila abitanti».

Per quanto riguarda la realizzazione del nuovo collettore del Garda, il presidente Cresco ha sottolineato: «Visto l’impegno nel sostenere l’opera da parte del Pd, che aveva portato allo stanziamento del finanziamento di 100 milioni, credo che il possibile nuovo governo continuerà a mantenere certa quest’opera che è fondamentale per il lago di Garda». Opinione condivisa da Giovanni Peretti, presidente di Ats :«Non abbiamo preoccupazioni in merito, ci aspettiamo il proseguo dell’ottima collaborazione che abbiamo sempre avuto con i ministeri interessati. L’ipotesi di governo giallorossa dovrebbe rafforzare la possibilità di realizzare quest’opera, visto il grande impegno del governo Gentiloni nel reperire i fondi. Anzi credo che ci possa essere l’ipotesi di accelerare l’iter di realizzazione. Se non fosse così, ne saremmo davvero molto stupiti».

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