Via da Cattolica Alberto Minali, un biennio di successi e riconoscimenti

Oggi la decisione del Cda di Cattolica Assicurazioni di revocare le deleghe ad Alberto Minali. L'ormai ex AD ha raggiunto in due anni di mandato obiettivi importanti, tra cui anche l'entrata nel Gruppo di Warren Buffett.

Un biennio colmo di risultati e soddisfazioni, tra cui il premio di “Assicuratore dell’anno” ottenuto nel 2018 e l’ingresso nell’azionariato di Cattolica Assicurazioni di Warren Buffett. Questo è ciò che si lascia alle spalle Alberto Minali, da oggi ex Amministratore Delegato di Cattolica Assicurazioni, sollevato dal proprio incarico dal Consiglio di Amministrazioni dell’azienda per «divergenza di visione sull’organizzazione societaria e strategica», come si legge nella nota ufficiale.

Minali, laureato con lode alla Bocconi in Economia Politica, ha svolto negli anni precedenti all’approdo in Cattolica, prestigiosi incarichi professionali come direttore generale e direttore finanziario del Gruppo Generalidirettore per gli investimenti di Eurizon Group e responsabile di Capital e Value Management di Allianz Ras. Dal 2008 al 2012 è stato inoltre presidente e fondatore del fondo di investimenti Eskatos Capital Management. Ha fatto parte di diversi consigli di amministrazione del Gruppo Generali, rivestendo anche il ruolo di vicepresidente di Generali Italia.

Entrato nel Gruppo come AD il 1° giugno 2017, Minali ha fondato il suo mandato su tre pilastri: la crescita profittevole, l’investimento in tecnologia e l’uso dei dati per conoscere meglio i clienti. Tra i risultati più importanti raggiunti da Cattolica, sotto la direzione di Minali, l’accordo di bancassurance con Banco BPM e l’ingresso in azionariato di Warren Buffett.

Su Pantheon #90, del maggio 2018, proprio il nostro direttore, Matteo Scolari, aveva intervistato Alberto Minali in merito al premio di “Assicuratore dell’anno” e ai piani futuri per Cattolica. Qui il link all’intervista.