Vetrerie Riunite: inaugurato il nuovo forno fusorio

L'azienda tra le prime al mondo nella produzione di oblò per lavatrici ha inaugurato il nuovo forno nella sede di Colognola ai Colli, alla presenza di 800 persone tra dipendenti, amministratori, amici e rappresentanti istituzionali.

Il taglio del nastro del nuovo forno fusorio

Data importante quella del 10 novembre 2019 per l’azienda scaligera Vetrerie Riunite, un’impresa tra le prime al mondo nella produzione di oblò per lavatrici. In questa data, infatti, è stato inaugurato nella sede di Colognola ai Colli, il nuovo forno fusorio alla presenza circa 800 persone tra dipendenti, familiari e amici, numerose autorità e rappresentanti di enti e istituzioni i quali hanno avuto la possibilità di visionare il nuovo impianto guidati dai vertici aziendali.

«Si tratta di un investimento importante, che aumenta la capacità produttiva da 130 a 180 tonnellate al giorno – spiega Luca Matteo Villa, AD di Vetrerie Riunite. – Il nostro impegno si è focalizzato anche sulla riduzione del consumo energetico, diminuito del 30% rispetto al forno precedente grazie al recupero dell’energia termica contenuta nei fumi di combustione».

Tra i partecipanti all’evento c’erano Claudio Carcereri de Prati e Marcello Lovato, rispettivamente sindaci di Colognola ai Colli e di Caldiero, il direttore di Confindustria Rita Carisano, il senatore Massimo Ferro e Manuel Scalzotto, presidente della Provincia di Verona.

L’attività di progettazione del nuovo forno è stata condotta a partire da ottobre 2018 mentre la sua realizzazione è iniziata il 22 Luglio 2019 e si è conclusa in data 23 settembre 2019 grazie all’impegno ed al supporto di un Team dedicato coordinato dall’ingegner Fabio Mondini (Direttore Tecnico di Gruppo) e da Giuseppe Velli (Direttore di Stabilimento).

Il completamento di questo importante investimento ha comportato il coinvolgimento di oltre 60 ditte esterne per un totale di 800 risorse impiegate e di circa 850.000 ore lavorate.

Il Gruppo Vetrerie Riunite si estende su un polo industriale di 140.000 metri quadrati, dove sono impiegati più di 600 dipendenti altamente specializzati. Fanno parte di Vetrerie Riunite anche le società Borromini S.r.l., nata per ampliare la filiera di Vetrerie Riunite e attiva nella produzione di stampi per vetro tecnico e componenti plastici, e Novaref S.p.a., attiva nella realizzazione di rulli refrattari per il mercato della ceramica e componenti speciali per l’edilizia.