Al 31 dicembre 2018 la popolazione residente nel Comune di Verona è di 257.993 abitanti, la maggior parte dei quali donne. I veronesi sono sempre più anziani: l’età media è in crescita, così come gli over 70, che dal 2009 al 2018 sono aumentati di più di cinque mila unità. Il quartiere più anziano è Borgo Trento, con una media di quasi 50 anni.

Il dato più allarmante riguarda la natalità. È dal 1978, infatti, che il saldo naturale tra nascite e morti è negativo. Sono sempre meno, quindi, i nuovi nati nel territorio comunale veronese. Ne risentono anche le politiche di bilancio. Nel preventivo di spesa per il 2019 le risorse destinate ai servizi sociali sono aumentate di tre milioni. «Significa che abbiamo più bisogno di pannolini per gli anziani che non per i bambini», commenta l’Assessore Toffali.

Per cercare di invertire la tendenza, l’amministrazione vuole implementare le agevolazioni già esistenti per i nuovi nati e introdurne di nuove. Tra le proposte già sperimentate sul campo, l’Assessore ricorda “L’ultimo dell’anno dei bimbi”, che ha permesso alle famiglie meno abbienti di partecipare a costo zero alla festa in piazza San Zeno. Sempre San Zeno ha ospitato un’iniziativa simile, per celebrare la festa della mamma. L’attenzione, dunque, è tutta sui nuovi nati, per strutturare un sistema di accoglienza e accesso ai servizi di necessità per il primo anno di vita (ad esempio le farmacie comunali) con agevolazioni o addirittura a costo zero.

«Da quando ho avuto la nuova delega alle politiche demografiche – spiega l’Assessore alle Politiche demografiche Francesca Toffali – abbiamo fatto un’analisi sulla popolazione veronese. Innanzitutto, abbiamo stabilito qual è l’età media dei veronesi e siamo tra i 44 e i 46 anni. I veronesi nascono meno rispetto ai veronesi che muoiono, infatti la natalità è in costante decrescita, si parla circa di un 20 per cento in meno ogni dieci anni. Ciò significa che se oggi abbiamo una natalità imperniata su 1800-1900 nuovi bambini nati all’anno, a fronte di 2.200-2.300 defunti all’anno, nel 2049 continuando in questo modo la decrescita arriveremo a un 80 per cento in meno di nuove nascite. Nel 2049 non avrò ancora 80 anni, mi auguro di esistere ancora su questa terra, ci saranno solamente 480 nuovi bambini nati nel comune di Verona. Su una popolazione di 250 mila abitanti nuove leve annuali nel numero di 480 sono veramente poche».