Turismo e impresa: accordo tra Federalberghi Garda e Confcommercio Verona

L’accordo prevede il potenziamento della presenza territoriale a favore delle imprese del settore ricettivo gardesano, con riferimento agli ambiti del credito e della formazione.

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È stato presentato il 26 agosto nella sede di Federalberghi Garda Veneto il protocollo d’intesa tra l’associazione di categoria degli albergatori gardesani e Confcommercio Verona.

Sono intervenuti per Federalberghi Garda Veneto il presidente Ivan De Beni, il direttore Mattia Boschelli e il vicepresidente Mirko Lorenzini; per Confcommercio Verona il presidente Paolo Arena, il direttore generale Nicola Dal Dosso e il vicepresidente Paolo Artelio, che è anche presidente del Consorzio Lago di Garda Veneto e di Confidi Veneto.

Un’intesa che suggella la piena collaborazione tra le due associazioni, per offrire sempre maggiori servizi agli associati in un’ottica di sinergia in termini di rappresentanza politico-sindacale.

L’accordo prevede la razionalizzazione e il potenziamento della presenza territoriale a favore delle imprese del settore ricettivo gardesano, con particolare riferimento agli ambiti del credito (facendo leva sul maggior potere di rappresentanza e sul supporto di Confidi Veneto) e della formazione, ma anche all’organizzazione di eventi e convegni congiunti.

A vantaggio delle imprese gardesane saranno potenziati i servizi tradizionali a supporto della gestione d’azienda e degli adempimenti burocratici, mentre grande impulso verrà dato a quelli nuovi ed innovativi quali marketing, e-commerce, social, assistenza ai cambi generazionali, ristrutturazione aziendale, certificazione qualità.

Il tutto per la crescita delle aziende, la valorizzazione del turismo sul territorio, l’attrazione di nuovi flussi di visitatori e la massima diffusione di informazioni a beneficio degli imprenditori del comparto. Dal punto di vista logistico, verranno valorizzati gli uffici di rappresentanza esistenti con la possibilità di aprire insieme nuovi poli nel territorio gardesano.

«Sono molto soddisfatto di questo accordo che ritengo doveroso nei confronti dei nostri associati per vari motivi – ha detto il presidente di Federalberghi Garda Veneto Ivan De Beni – La destinazione Lago di Garda, seppur migliore di altre destinazioni nazionali, quest’anno non ha registrato i numeri degli scorsi anni e l’incertezza potrà essere ancora maggiore per il 2020; abbiamo il grosso problema della reperibilità di personale qualificato e necessità di formazione commerciale strategica per contrastare le grandi OTA che stanno dettando legge sul mercato del turismo; dobbiamo combattere insieme la dilagante piaga dell’abusivismo che determina evasione fiscale; dobbiamo prestare molta attenzione allo sviluppo di nuove realtà turistiche previste dalla legge regionale alle quali alcune amministrazioni stanno guardando con interesse (case galleggianti, case sugli alberi, botti, tende safari ecc.); dobbiamo eliminare l’uso incontrollato della plastica nelle nostre strutture. – ha concluso De Beni – Per tutti questi motivi e altri ancora una sinergia con Confcommercio sarà strategica e saprà rafforzarci a vicenda pur nel rispetto delle singole identità e ambiti territoriali».

«Con questo protocollo – ha commentato Paolo Arena, presidente di Confcommercio Verona – passiamo da un concetto di gruppo a un concetto di squadra, che sono due cose completamente diverse; il territorio del Garda-Baldo è estremamente importante per l’economia nazionale, vanno perseguiti risultati sempre migliori per il bene del tessuto economico e dei nostri associati in un territorio che è sano, capace di crescere, ma deve rispondere alla concorrenza sempre più serrata di nuovi e vecchi rivali, in chiave turistica, dalla Grecia all’Albania al Nord Africa. Per questo, dopo anni di impasse è fondamentale tornare a fare promozione, attraverso le Dmo, e farlo in modo sinergico e ragionato in un’ottica almeno triennale».