Sviluppo e welfare: ateneo e istituzioni a confronto

Il dibattito pubblico è in programma venerdì 29 novembre alle 17 al polo Santa Marta.

Un confronto aperto per condividere le sinergie attuali e future tra l’ateneo e le istituzioni a favore dello sviluppo sostenibile e inclusivo del territorio. Questioni relative ai cambiamenti sociali ed economici della città, al benessere personale, al welfare familiare, agli sviluppi demografici, saranno oggetto del dibattito pubblico che si terrà venerdì 29 novembre, alle 17, nell’aula magna del polo Santa Marta, Silos di ponente, via Cantarane 24.

La società odierna necessita di politiche sociali in grado di innovare i modelli sociali, economici e culturali, e di garantire al contempo un accesso alle risorse più efficiente ed equo. L’incontro metterà in luce come istituzioni, terzo settore e università cooperino per la creazione di politiche innovative a favore della città di Verona attraverso le testimonianze dei diversi attori coinvolti.

Interverranno il rettore dell’università di Verona Pier Francesco Nocini, il sindaco di Verona Federico Sboarina, Alessandro Mazzucco, presidente della Fondazione Cariverona, e Bruno Giordano, vicepresidente di Confindustria Verona. A moderare gli interventi sarà Maurizio Cattaneo, direttore del quotidiano L’Arena. Introdurrà il dibattito Francesca Toffali, assessore all’Innovazione tecnologica del Comune di Verona.

«Il rapporto tra Comune e università è fondamentale perché quando si ragiona in termini di scenari futuri il mondo universitario ha molto da insegnarci, – spiega Stefano Bertacco, assessore ai Servizi sociali del Comune di Verona – ci può dare quel grande aiuto che oggi all’interno degli enti locali purtroppo manca».

Il dibattito è promosso da Economics Living Lab, spin off del dipartimento di Scienze economiche nata come ponte tra università e territorio per creare prodotti e servizi per cittadini, imprese, associazioni, fondazioni e amministrazioni a partire dalle aree di sviluppo economica, sociale e relativa ai big data.

«Il Fattore Famiglia è uno dei progetti cardine sul quale stiamo lavorando da circa 10 anni con azioni di ricerca e sviluppo. – afferma Maikol Furlani, direttore di Economics Living Lab (ELL) – È uno strumento destinato alle pubbliche amministrazioni per implementare politiche mirate alle fasce deboli della popolazione. Abbiamo inoltre sviluppato delle matrici di contabilità sociale che partono dal livello nazionale per arrivare a livello del singolo Comune. Sono strumenti avanzati di pianificazione delle politiche pubbliche che aggregano quantità considerevoli di dati, permettendo al policymaker di conoscere ex ante l’impatto socio-economico delle sue decisioni».

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