Un 2019 estremamente positivo quello di Gizero Energie, una giovane start-up nata 4 anni fa dalla volontà di ABS Computers, storica azienda veronese con quasi 40 anni di attività sul territorio nel campo dell’informatica tradizionale, e Wolnet, forte di competenze telematiche della connettività Internet wireless. 

Gizero, forte di questa eredità, offre soluzioni alternative per il monitoraggio e l’efficientamento energetico, applicando al background informatico e delle comunicazioni le nuove tecnologie. IoT e tecnologie wireless sono impiegate per far comunicare tra loro dispositivi e oggetti, con la volontà di rendere i processi comunicativi sempre più smart. 

«Smart – ci racconta Paolo Marani, CEO di Gizero Energie – per noi vuol dire semplicemente rendere semplici processi o soluzioni che precedentemente erano considerate complicate o troppo costose per essere adottate. Siamo partiti dall’ambito dell’efficienza energetica, sviluppando tutta una serie di soluzioni flessibili e veloci per monitorare l’impiego dell’energia ed identificare tutte le possibili migliorie che in un sistema portano minor consumi e maggiore efficienza». 

Dall’energia alla gestione di qualsiasi altro processo industriale il passo è stato breve: oggi Gizero opera infatti in tutta una serie di settori trasversali alle varie industrie. 

«Lavoriamo con aziende industriali per controllare la maggiore integrazione fra produzione, linee e sistemi – racconta Paolo Marani -, lavoriamo con alberghi e campeggi per rendere sempre più efficaci ed efficienti i loro impianti per le utenze. Nel campo dell’agricoltura stiamo lavorando per abilitare le tecnologie ai principi dell’agricoltura di precisione, limitando l’uso di prodotti chimici e ad un maggiore rispetto dell’ambiente». 

Dopo un 2019 in costante crescita, perché sempre crescente è l’interesse del mercato verso queste tipo di tecnologie, sono già in fase di sviluppo nuovi progetti per il 2020. Tra tutti, intelligenza artificiale e Machine Learning.

«Sempre nel settore dell’agricoltura – rivela Marani – Gizero sta mettendo a punto, in collaborazione con produttori di attrezzi e macchine agricole, nuove versioni di questi macchinari in grado di muoversi elettricamente, in linea con la riduzione delle emissioni nocive. Macchine che saranno in grado di muoversi autonomamente all’interno delle coltivazioni e riusciranno a portare avanti una serie di attività di rilevazione sia in ottica di difesa sia in termini di applicazione di trattamenti».