Lessini Durello: verso l’autunno, in attesa del Disciplinare
Terminata ieri a Brenton, contrada di Roncà, in provincia di Verona, la festa dedicata al Lessini Durello e al suo abbinamento tipico, la Soppressa di Brenton De.Co. Ora la denominazione si sta preparando alla vendemmia e al fitto calendario promozionale autunnale che l’attende.
Quest’anno le uve si presentano in ottimo stato, e la forte escursione termica e la mancanza di fenomeni grandigeni ha portato le uve a una maturazione equilibrata. La marcata freschezza che caratterizza questo vitigno è quindi a livelli che fanno sorridere i 34 soci della denominazione, prospettando una delle migliori vendemmie di sempre. E la denominazione si prepara anche a un nuovo record in quanto, se si analizzano in prospettiva i dati di imbottigliamento, ci sono buone possibilità che si arrivi a 1.5 milioni di bottiglie, record assoluto degli ultimi 30 anni
E sono tante anche le occasioni per potere degustare lo spumante autoctono di Verona per tutti i mesi autunnali. Ancora quattro gli appuntamenti di Moonlight Lessinia, la rassegna che porta i winelovers nei posti più belli della Montagna Veronese e conclude le escursioni con una cena a base di Lessini Durello e Monte Veronese DOP. Il Lessini Durello sarà protagonista a ottobre di Hostaria Verona, l’11, 12 e 13 ottobre 2019 in una nuova location, la romantica Casa di Giulietta, dove si potrà brindare all’amore dal celebre balcone. Durello and Friends torna infine a Verona e lo farà nella prestigiosa Gran Guardia, in pieno centro storico, dal 23 al 24 novembre 2019.

A fine novembre trasferta estera con Go Volcanic! a Budapest, manifestazione che metterà insieme tutti i territori vulcanici europei in una grande mostra mercato.
«In questi mesi di presidenza – spiega Paolo Fiorini, presidente del Consorzio – ho potuto constatare l’ottimo stato di salute della denominazione, con produttori capaci e caparbi che stanno promuovendo il Lessini Durello in Italia e nel mondo e i dati di produzione non fanno che confermare le mie parole. Ci attende un autunno intenso di attività che, dopo la vendemmia, ci vedranno impegnati su vari fronti. Unico rammarico è l’allungarsi dei tempi per la modifica del disciplinare di produzione a causa della situazione politica attuale, ma sappiamo che il ministero sta lavorando alacremente per permetterci di portare a termine questo importante iter che aprirà nuove prospettive per la nostra denominazione»
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