Job&Orienta, domani parte la 29° edizione del salone

Nella giornata di apertura, il lancio del nuovo Piano di comunicazione per gli Its (in anteprima) e la premiazione dei migliori progetti di ASL (ora Pcto) del concorso Unioncamere. Nei tre giorni, spazio al racconto di una scuola che si innova e prepara all’innovazione, con un occhio attento alla sostenibilità. Per i giovani, a Job “istruzioni per l’uso” sui lavori di domani: dalle competenze digitali ai green jobs.

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Innovazione e sostenibilità: sono le due parole chiave su cui devono trovare perno le competenze da formare guardando al futuro, ossia le più utili e strategiche sia per i giovani che per le imprese. Perciò il titolo scelto per questa 29a edizione di JOB&Orienta, salone nazionale dedicato all’orientamento, la scuola, la formazione e il lavoro, da giovedì 28 a sabato 30 novembre alla Fiera di Verona, è “#illavorochevorrei: orientamento, innovazione, crescita sostenibile”.

Promosso da VeronaFiere e Regione del Veneto, in collaborazione con Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, da quasi trent’anni JOB&Orienta valorizza e rafforza il dialogo tra mondo della formazione e mondo del lavoro. Ma oggi più che mai ─ di fronte a un contesto economico-produttivo in continua evoluzione e a un mercato occupazionale così complesso e difficile ─ la stretta connessione tra i due universi è diventata necessaria e imprescindibile. E un buon orientamento costituisce ancor più lo strumento indispensabile ad accorciare i tempi di transizione dai banchi di scuola al lavoro, e ad alzare i livelli di spendibilità delle competenze formate e di occupabilità dei nostri giovani.

A Job&Orienta, dunque, spazio all’innovazione, quella capace di costruire anche un futuro e una crescita sostenibili: per l’economia e il lavoro, per la società, per il pianeta. È l’Europa stessa a indicarlo da tempo, sollecitando a trasformare i nostri modelli di impresa e di economia: ne sono bussola gli Obiettivi dell’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile dell’Onu. Un’innovazione che porta con sé opportunità, introduce nuove figure professionali e chiede nuove competenze (anche nei settori più tradizionali del made in Italy: a Job un focus sul settore moda); e al tempo stesso apre nuove sfide e sollecita a rinnovare le modalità della didattica e dell’orientamento. A raccontarlo i diretti protagonisti ─ studenti e docenti, giovani, imprese ─ che parleranno di best practices di didattica digitale, esperienze di alternanza scuola lavoro (oggi “percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento”), i risultati degli Its-Istituti tecnici superiori; e ancora i green jobs, le frontiere dei nuovi lavori del digitale e le competenze digitali, oggi richieste per la maggior parte dei profili professionali ricercati.

A fare da sfondo ai tre giorni di JOB il nuovo Report Excelsior di Unioncamere e Anpal sui fabbisogni occupazionali 2019-2023, declinati appositamente per l’evento analizzando le prospettive di “spendibilità” dei titoli di studio.

L’inaugurazione dell’eventogiovedì 28 alle ore 10 (Auditorium Verdi, Pala Expo) vedrà intervenire Maurizio Danese, presidente di VeronaFiere SpA, Federico Sboarina, sindaco di Verona, Manuel Scalzotto, presidente della Provincia di Verona, Luca Zaia, presidente della Regione del Veneto, e ancora Anna Ascani, viceministra dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, e il ministro del Lavoro e delle Politiche sociali Nunzia Catalfo.

A seguire, alle ore 11.30, la presentazione in anteprima del nuovo Piano di comunicazione nazionale degli Its del Miur, quello che servirà a far conoscere maggiormente gli Istituti tecnici superiori. Si tratta di percorsi biennali post diploma fortemente rispondenti alle vocazioni economico-produttive dei territori di appartenenza, integrati con le imprese e capaci di intercettare le innovazioni tecnologiche, con buone performances di occupabilità per i diplomati.

Nel pomeriggio (dalle ore 14.30), la premiazione dei vincitori di “Storie di alternanza”, concorsopromosso daUnioncamere e dalle Camere di commercio italiane, in un evento curato in collaborazione con il Miur e Federmeccanica: il riconoscimento andrà ai sei migliori videoracconti ideati, elaborati e realizzati dagli studenti e selezionati sui territori dalle Camere di commercio italiane; sul palco, da protagonisti, gli studenti vincitori e i loro tutor scolastici e aziendali. L’obiettivo del Premio è valorizzare i “percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento” come strumento didattico che arricchisce il bagaglio formativo ed esperienza dal forte valore orientativo per i ragazzi. 

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