Investimenti in Etiopia: focus in Camera di Commercio

Si è tenuto oggi, in Camera di commercio a Verona, il seminario sulle opportunità per le imprese italiane in Etiopia. L'evento, organizzato in collaborazione con l’Ambasciata della Repubblica Federale etiope, ha posto al centro la crescita degli ultimi anni dello stato Africano e il suo grande potenziale di sviluppo.

Si è tenuto oggi, in Camera di commercio a Verona, il seminario sulle opportunità per le imprese italiane in Etiopia. L’evento è stato organizzato in collaborazione con l’Ambasciata della Repubblica Federale etiope.

Nell’economia e nella politica dell’Africa sub-sahariana e specialmente del Corno d’Africa, l’Etiopia costituisce un vero e proprio “ponte” tra l’Africa, il Mediterraneo e i Paesi del Golfo. Nell’ultimo decennio l’Etiopia ha registrato una crescita media annua del PIL di circa il 10%, guidata da investimenti pubblici in agricoltura e infrastrutture. In particolare gli investimenti diretti esteri sono aumentati del 27,6%, grazie ai nuovi parchi industriali e ai processi di privatizzazione avviati nel paese.

«L’Etiopia è il Paese che ha il più alto tasso di crescita tra gli stati dell’Africa sub-sahariana non produttori di petrolio – spiega Andrea Bissoli, componente di Giunta della Camera di Commercio di Verona – e il terzo più alto si considerano anche i Paesi produttori (FMI). Un mercato da 90 milioni di persone con un grande potenziale di sviluppo nel settore agricolo, agro-industriale, tessile, industria della pelle, settore energetico e nel farmaceutico».

I rapporti fra Italia ed Etiopia sono ottimi e improntati alla massima collaborazione. L’Italia è il secondo partner commerciale a livello europeo e il nono a livello mondiale. Le principali opportunità per le aziende italiane sono presenti nella partecipazione ai tender internazionali, nell’inserimento negli appalti quali subcontractor, nell’avvio di partenariati industriali. Nel Paese, Verona ha esportato nel 2018 16 milioni di euro di prodotti tessili e di macchinari e componentistica, l’85% in più rispetto al 2017.

L’export di prodotti tessili si riconduce alla presenza di un impianto produttivo di Calzedonia a Macallè. L’investimento per lo stabilimento, inaugurato nell’ottobre 2018, è stato di 22 milioni di euro e la struttura conta già 1.500 dipendenti come ha raccontato il direttore di produzione di Calzedonia Holding Spa, Riccardo Romani. Interessante poi la valenza turistica del Paese: il veronese Silvio Rizzotti vi ha realizzato un resort, il Gheralta Lodge.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.