Il TAR “boccia” Agsm Energia Est Veronese

Il consigliere comunale di Verona e Sinistra in Comune Michele Bertucco esulta per le sentenze emesse oggi dal TAR del Veneto che annullano il conferimento delle quote dei comuni di San Bonifacio e Cologna Veneta nella società Agsm Energia Est Veronese S.r.l.

Il TAR del Veneto con tre sentenze pubblicate oggi (17 settembre 2019 n.d.r.), accogliendo i ricorsi del comune di Lonigo e della società Sinergas ha annullato le delibere dei comuni di Cologna Veneta e San Bonifacio che prevedevano il conferimento delle quote dei due comuni alla nuova società (costituita con AGSM Verona) e denominata Agsm Energia Est Veronese S.r.l.

A segnalare la notizia è il consigliere comunale di minoranza Michele Bertucco di Verona e Sinistra in Comune, il quale aveva sollevato il problema già lo scorso 20 dicembre 2018 quando il Consiglio comunale deliberava la costituzione di una new.co controllata da Agsm (Agsm Energia Est Veronese S.r.l.).

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Michele Bertucco in consiglio comunale

«La new.co., nelle intenzioni del Comune di Verona avrebbe permesso ad Agsm, insieme ai Comuni di San Bonifacio e di Cologna Veneta che detenevano meno del 34% di UniCoGe, di acquisire le quote della società appartenenti agli altri soci pubblici, cioè i Comuni di Colognola ai Colli, Soave, Lonigo e Zimella, proprietari di oltre il 50%. – spiega Bertucco – Morale della favola? Agsm di fatto avrebbe acquisito, superando il diritto di prelazione di Sinergas, l’80% di una società con un giro d’affari di quasi 30 milioni di euro. Sinergas e il Comune di Lonigo hanno fermato tutto facendo causa».

«Se varie autorità di controllo, per la mancanza di gara pubblica, hanno sollevato, giustamente, un problema di legittimità sul 2% dell’aeroporto Catullo che il Comune di Villafranca cedette a Save, come potevano il Comune di Verona e AGSM sperare di farla franca? – conclude il consigliere comunale –  Il Comune di Verona ha portato avanti un’operazione discutibile sul piano legale tra Agsm – di cui il Comune è socio unico – e Unicoge, la società di luce e gas di San Bonifacio, Cologna Veneta, altri quattro enti locali, Veneto Banca e Sinergas, l’operatore privato vittima di questa storia. Un’ operazione finanziaria che in consiglio comunale avevamo aspramente criticato e ora il TAR Veneto ha finalmente fatto giustizia».

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