Di Serena Mazzurana

Individuare le migliori strategie per collegare l’università con il mondo del lavoro. È stato questo l’obiettivo della visita del ministro delle miniere e del petrolio dell’Etiopia Samuel Urkato alla Scuola del Marmo di Sant’Ambrogio di Valpolicella di giovedì 26 settembre scorso.

L’incontro ha visto la presenza di alcune delle realtà che operano nel settore lapideo veronese, tra cui il presidente del Consorzio Val di Pan Renato Dal Corso e la responsabile del gruppo Giovani Federica Zanini, oltre che del direttore del centro di formazione professionale Francesco Zamboni e il direttore dell’istituto salesiano don Carlo Beorchia.

L’istituto, nato nel 1891 con don Bosco, forma i ragazzi per una preparazione professionale e tecnica, dal campo della meccanica fino a quello della grafica e della comunicazione, oltre che il marmo per la sede ambrosiana.

«Una lacuna, quella del lavoro – dice il ministro – che va colmata con una strategia mirata e che possa sfruttare al meglio le potenzialità che i giovani, che costituiscono oltre il 60 per cento della popolazione etiope, possono offrire».

L’incontro si è poi spostato al laboratorio della Scuola del Marmo, nato nel 2004 e che permette ai ragazzi di mettere in pratica e apprendere l’arte con macchinari moderni ed innovativi.

Il ministro è stato poi raggiunto del sindaco del Comune di Sant’Ambrogio di Valpolicella Roberto Zorzi, che lo ha omaggiato con alcuni libri sulla storia del marmo del territorio veronese.