Quando parla lo fa sempre con cognizione di causa. Giordano Veronesi, imprenditore ex patron dell’omonimo gruppo e figlio del compianto Apollinare, è intervenuto martedì sera a Isola della Scala, all’evento culturale organizzato in occasione dei festeggiamenti per i 60 dalla nascita dell’Istituto agrario Stefani e i 70 dalla nascita del Bentegodi.

Secondo Veronesi la filiera agricola italiana non si trova in condizioni ottimali e deve affrontare sfide impegnative. «Negli ultimi 20 anni siamo passati dalla copertura del nostro autoapprovvigionamento, per quanto riguarda le materie prime dei nostri mangimi, a livelli sempre più bassi. Abbiamo delle grosse carenze di materie prime. Siamo passati dalla produzione di 10 milioni di tonnellate di mais, a 4 o 4 e mezzo».

«Problemi di quantità, ma anche di qualità» specifica Giordano Veronesi. «O ci aggiorniamo sulle nuove sementi, o siamo destinati a diventare schiavi di qualcun altro, che ci darà anche da mangiare».

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