Fondi immobiliari postali: danno recuperabile

Per i risparmiatori veronesi che hanno investito nel fondo immobiliare Obelisco di Poste ritrovandosi con il capitale azzerato, Adiconsum consiglia di valutare rimborsi o di adire l’Arbitro per le controversie finanziarie.

uffici postali

Sono numerosi i risparmiatori veronesi che hanno investito nel fondo immobiliare Obelisco di Poste ritrovandosi con il capitale azzerato. Alla scadenza del fondo, a fine 2018, avrebbero dovuto ottenere il rimborso della propria quota (2.500 euro) sottoscritta nel 2005 maggiorata del rendimento, ma invece non hanno ottenuto alcunché. Complice la crisi del settore immobiliare, gran parte degli immobili di proprietà del fondo sono stati venduti e il ricavato non è bastato nemmeno a ripagare i debiti contratti per acquistare quegli stessi immobili anni prima. 

«Poste Italiane – evidenzia Silvia Caucchioli, legale di Adiconsum Verona – propone alcune soluzioni: per chi ha compiuto 80 anni di età, il rimborso avviene in contanti entro il prossimo 16 dicembre; per gli altri, le Poste propongono una polizza che ripaga l’importo versato in cinque anni». 

«Noi consigliamo ai cittadini di valutare le proposte, avvisandoli che è possibile anche ottenere il rimborso dell’intero ammontare pagato per il fondo. L’Arbitro per le Controversie finanziarie sta dando ragione ai risparmiatori e condannando l’Intermediario al risarcimento del danno poiché durante la fase di promozione del prodotto finanziario, Poste, non ha fornito corrette informazioni, proponendolo come investimento sicuro, senza valutare adeguatamente l’appropriatezza e adeguatezza delle operazioni».