Erano oltre 500 gli invitati tra ex allievi, formatori, componenti storici del direttivo, alla cena di Fondazione Edilscuola di Verona per festeggiare i 70 anni di attività. Per celebrare l’importante traguardo l’Ente, che ha come mission la formazione di giovani e professionisti attivi nel settore dell’edilizia, ha dato vita ad una serie di eventi che si sono conclusi, ieri sera, venerdì 11 ottobre all’Antica Riseria Ferron a Isola della Scala.

«L’edilizia è sempre giovane – ha spiegato il presidente di Edilscuola Marco Perizzolo – È un settore che necessariamente si rinnova coinvolgendo le nuove generazioni che sono in grado, grazie alle conoscenze tecnologiche, di fare la differenza. Vedere tutte queste persone stasera, anche moltissimi giovani, mi ha emozionato, è una serata magnifica». A fare da eco all’emozione del presidente anche la vice presidente Annalisa Barbetta: «Una serata dove possiamo festeggiare questi meravigliosi 70 anni – ha sottolineato – tanta emozione da parte di tutti, molti di loro  si sono incontrati dopo anni e molti di questi sono proprio coloro che hanno fondato Edilscuola».

Edilscuola per festeggiare questi 70 anni ha dato vita a diversi momenti di confronto, l’ultimo si è tenuto nel pomeriggio di ieri, al Polo universitario Santa Marta, a cui hanno partecipato i rappresentanti del mondo della formazione e delle costruzioni veronesi e nazionali, promosso in collaborazione con Formedil.

Formedil è un ente nazionale che coordina le 105 scuole edili italiane, ospite della serata conviviale il vice presidente nazionale Formedil Antonio di Franco che ha definito Fondazione Edilscuola «un’eccellenza per il nostro Paese e questa serata lo testimonia. Qui presenti infatti ci sono ex allievi, formatori, le parti sociali come le organizzazioni sindacali e datoriali che, grazie alle tante attività messe in campo stanno attirando sempre di più nuove risorse».

I festeggiamenti di questi 70 anni si sono conclusi con una serata ricca di emozioni. Una storia quella della Fondazione che è stata racconta direttamente dalla voce dei suoi protagonisti, come Libero Cecchini primo direttore fino al 1955, architetto di chiara fama che ha dato molto ad Edilscuola a partire dal progetto dell’edificio. Tutte le testimonianze sono state raccolte in un documentario dal titolo “La Chiave di volta” proiettato proprio in occasione della serata conviviale.

Infine il Consiglio d’Amministrazione della Fondazione, durante la serata ha consegnato degli attestati di Benemerenza a 43 tra gli invitati che in questi 70 anni di attività hanno offerto, in vari ambiti, contributi importanti e che hanno reso indelebile la storia della Fondazione. Tra i benemeriti esponenti di diverse realtà scaligere: Collegio Geometri, Associazione Capomastri e Collegio Costruttori.

A conclusione della cena a tutti i partecipanti è stato consegnato un libro dal titolo eloquente, “Immagini, volti, protagonisti di 70 anni di Fondazione Edilscuola”, un lavoro coordinato dall’ex direttore di Edilscuola Claudio Tombari.

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