Presentato stamattina il bilancio d’esercizio 2018 del Consorzio Zai che chiude l’anno finanziario con un fatturato di 10.552.000 euro ed utile netto di circa 890 mila euro. Una flessione rispetto al 2017 dovuta rispettivamente al calo delle vendite di aree e agli investimenti differenziati.

Presenti il presidente Matteo Gasparato, il sindaco di Verona Federico Sboarina, i rappresentati di Quadrante Servizi e Zai Log, il membro del Consiglio della Camera di Commercio Nicola Baldo, Sergio Falzi in rappresentanza del presidente della Provincia Manuel Scalzotto.

«Soddisfatto per un bilancio positivo – ha detto il presidente Gasparato – anche se i ricavi sono stati inferiori per quanto riguarda la parte immobiliare. L’indebitamento verso le banche è aumentato per la necessità di liquidità contingenti. I bilanci sotto la mia gestione sono stati comunque tutti positivi nonostante le difficoltà del mercato immobiliare».

Il consorzio Zai gestisce inoltre l’interporto Quadrante Europa , che si sviluppa su 4,5 milioni di mq con 3 terminal intermodali, 300 mila mq di piattaforme logistiche e una filiera complessiva di oltre 10 mila dipendenti.

Il direttore del Consorzio Zai Interporto Quadrante Europa Nicola Boaretti a margine della presentazione ha spiegato: «Il Consorzio Zai nasca fondamentalmente per realizzare aree industriali e logistiche. Il 2019 prosegue con l’insediamento e l’attrazione di investimenti di clienti nel Quadrante Europa.»

«A breve – ha dettagliato il direttore – avremo un insediamento di Shenker Italia con una piattaforma logistica di proprietà nell’area del Quadrante, nell’area nord si insedierà poi un’azienda che si occupa della manutenzione di carri ferroviari, un servizio che le sette aziende che movimentano i treni all’interno del Quadrante chiedevano da molti anni. Abbiamo chiuso anche un preliminare con due aziende di autotrasporti che verranno a realizzare nel Quadrante la loro base operativa».

I ricavi derivanti dalle concessioni degli immobili si sono attestati sopra i 7 milioni di euro, mentre le vendite immobiliari hanno fruttato 200 mila euro.

Tra le iniziative principali, da ricordare l’acquisto dei terreni in zona Monsuà Marangona per una spesa di € 2,500,000 come da preliminare. È stato inoltre avviato un percorso per un Accordo di programma con il Comune di Verona per realizzare una nuova viabilità nella zona di “Corte Alberti”, che complessivamente copre 220 mila mq. Nel marzo 2019 è stato poi sottoscritto un preliminare con Vgp Italy per la creazione di un parco logistico/produttivo.

«Sui nuovi progetti, da una parte lo sviluppo terminalistico con il quarto modulo per lo sviluppo del Quadrante Europa nei prossimi 30 anni, con diversi progetti per la zona della Marangona. Su Corte Alberti mi auguro di arrivare presto in consiglio comunale a conclusione dell’Accordo di programma che potrebbe dare la possibilità a Vgp Italia di sviluppare un grande parco logistico».

D’altro canto « nell’altra Marangona, una superficie di oltre un milione di mq, si potrebbero creare altre attività, dal Parco della musica agli eventi sportivi oppure ancora sviluppare il settore logistico e manufatturiero» ha concluso Gasparato.