Sarà realizzata nei prossimi mesi dalla Camera di Commercio di Verona la 4ª edizione della Guida Verona Wine Tourism, che presenta le imprese veronesi che offrono una esperienza enoturistica di qualità. La guida verrà presentata nel corso delle principali fiere internazionali del turismo (Fitur Madrid, Bit Milano, Itb Berlino, MITT Mosca, TTG Rimini ecc) e sarà diffusa presso gli uffici Turistici del territorio e gli Uffici Enit nel mondo.

Per entrare a far parte della Guida è necessario partecipare al Concorso “Best of Wine Tourism”, iniziativa finalizzata a premiare le imprese vitivinicole, le cantine ed i fornitori di servizi che propongono un’offerta enoturistica originale e di qualità.

Il Concorso giunto alla sua quarta edizione si inserisce nell’ambito del progetto Great Wine Capitals, rete che riunisce 10 città mondiali rinomate a livello internazionale, allo scopo di rafforzare l’immagine, la conoscenza e la diffusione dell’enoturismo. È possibile iscriversi a partire da gennaio ed entro marzo 2020 compilando la domanda on line sul sito della Camera di Commercio. Ad oggi, 5073 imprese enoturistiche hanno aderito al concorso e 765 proprietà hanno ricevuto un premio.

«La Camera di Commercio con la Guida Best of Wine Tourism vuole dare visibilità all’offerta enoturistica veronese, un comparto che ha ampie possibilità di sviluppo ed è un’interessante diversificazione per le imprese vinicole. Si va dalle esperienze gourmet e luxury affiancate a esperienze rurali, come i viticoltori eroici, e legate alle tradizioni antiche – spiega Paolo Arena, consigliere della Camera di Commercio di Verona, giurato del concorso –  ma quel che conta è che si tratti di esperienze, il turismo esperienziale è l’evoluzione dell’enoturismo come abbiamo potuto verificare selezionando le aziende vitivinicole  veronesi vincitrici del Concorso Best of Wine Tourism».

«Il comparto dell’enoturismo è in crescita, – spiega Marta Ugolini, docente di marketing turistico dell’Università degli Studi di Verona, partner del progetto –  trainato dalla ricerca di esperienze autentiche da parte di viaggiatori con buone possibilità di spesa, sempre più esigenti. Del resto, camminare nei vigneti, parlare con i produttori, annusare l’aria delle cantine ed assaporare il vino in loco costituiscono altrettante esperienze sensoriali che, se ben orchestrate, possono rendere memorabile una vacanza. Da qui scaturisce l’importanza di un’offerta di elevata qualità da parte delle strutture enoturistiche (cantine, aziende ricettive, locali e ristoranti tipici), in grado di corrispondere ai più alti standard internazionali. Il premio Best of Wine Tourism promosso nel veronese dalla Camera di Commercio di Verona contribuisce a diffondere tra gli operatori la cultura della qualità, primario elemento su cui si gioca il successo».

Il Global Winner del Best of Wine Tourism 2020 per la ricettività è Villa Quaranta Tommasi Wine Hotel & SPA, storica dimora della famiglia Tommasi, alle porte della Valpolicella Classica.

Nelle scorse edizioni sono state premiate dal concorso di Great Wine Capitals a livello internazionale la galleria Olfattiva di Zeni e il museo del vino di Masi. I vincitori sono promossi dalla rete delle Great Wine Capitals, le Grandi capitali del vino, che ha ideato il concorso e cui la Camera di Commercio, aderisce rappresentando l’Italia.

«Siamo veramente molto onorate di ricevere questo premio, che premia la lungimiranza di un investimento fatto dai nostri genitori nel 1987. – afferma Michela Tommasi – Da allora la nostra famiglia si è operata per diffondere in Italia e nel mondo la conoscenza di un territorio unico come la Valpolicella Classica ed i suoi valori, non solo attraverso la produzione vinicola, ma anche ampliando l’offerta con l’ospitalità, da sempre nel nostro Dna. Tommasi rappresenta oggi l’eccellenza italiana in più di 70 Paesi in tutto il mondo e siamo fieri di avere avuto questa occasione per portarla ancora una volta alla ribalta internazionale».

«L’accoglienza di una famiglia, i servizi di un grande albergo, l’ecletticità di una struttura che è cresciuta e si è evoluta negli anni – continua Barbara Tommasi – e il lavoro di squadra di tutto il personale, diretto da Luca Carrara, premiano un percorso di cui siamo molto fieri. L’ospitalità è parte fondamentale e strategica nel quadro d’insieme di Tommasi Family Estates. Non solo il vino, ma anche tutte le esperienze e le emozioni che ne derivano, dalla condivisione a tavola ad offerte benessere o meeting in un insieme unico ed esclusivo per soddisfare le esigenze dei consumatori».

Per ogni ulteriore informazioneturismo@vr.camcom.it.