Molti sono ancora i dubbi, ma potrebbe essere convertibile in moneta circolante. Come annunciato dallo stesso Mark Zuckerberg in un post sul suo profilo Facebook, la mossa si rivolge innanzitutto a chi non ha acceso ai canali bancari tradizionali. Al momento, scrive, ci sono circa un miliardo di persone che non hanno un contro in banca, ma hanno uno smartphone in tasca.

Libra sarà molto più stabile delle altre criptovalute, a partire dal Bitcoin che nell’ultimo mese è tornato a superare i dieci mila dollari di valore. Facebook vuole abbattere la volatilità della sua moneta, ancorandola ad una serie di asset reali. Una Libra corrisponderà circa ad un dollaro.

A gestirla saranno una trentina di investitori, riuniti in un consorzio senza scopo di lucro, la Libra Association con sede a Ginevra. Di questo consorzio fanno parte, tra gli altri, anche Mastercard, Visa, Uber e Spotify.