Anief (Associazione Nazionale Insegnanti e Formatori) si è affacciato da poco sul panorama sindacale, rispetto alle sigle tradizionali. È nato circa dieci anni fa e porta avanti le istanze del personale scolastico in modo nuovo. La chiave di Anief è il dialogo, anche con l’uso dei nuovi mezzi di comunicazione.

«Anief rappresenta un’assoluta novità – spiega il Presidente Anief Verona Patrizio Del Prete -, tant’è che abbiamo raggiunto dopo appena dieci anni la rappresentatività a livello nazionale. Siamo presenti come segreteria regionale Veneto in tutte le province, grazie anche al grande lavoro svolto dalla Dott.ssa Rita Fusinato che ha creduto fin dall’inizio in Anief. Gli obiettivi di Anief sono quelli della valorizzazione della funzione docente e del lavoro di tutto il personale della scuola. Un modo nuovo di fare sindacato, sempre più attento ai bisogni dei lavoratori, delle famiglie e degli studenti

«Quella della regionalizzazione è una tematica molto delicata. Noi crediamo che non si debba fare, semplicemente perché destina tre quarti del Paese ad una posizione di debolezza. Inoltre, dobbiamo anche dire che gli strumenti per attuare una piena autonomia delle scuole già esistono, con i vari regolamenti degli ultimi anni su autonomia didattica e finanziaria. Noi crediamo fortemente che, oltre a essere iniqua e in contrasto con gli articoli 3, 33 e 34 della Costituzione, la regionalizzazione spacchi in due il Paese. Questo non lo vogliamo, e combatteremo fino alla fine perché non avvenga».

In foto insieme al Presidente Anief Verona Patrizio Del Prete anche la segretaria regionale per il Veneto Rita Fusinato e il Presidente nazionale Marcello Pacifico.

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