Nuovo investimento di VeNetWork, rilevata la Bellelli

Il gruppo fondato da 50 soci-imprenditori veneti impegnati nel re-startup d'impresa ha rilevato nei giorni scorsi l'azienda Bellelli, con sede in provincia di Rovigo. Fondata da Tiziano Bellelli nel 1994, nel 2016 è entrata in crisi. Portata avanti fino ad oggi grazie a quattro ex dipendenti che ora possono ripartire con nuovi investimenti assieme alla nuova proprietà.

Si aggiunge una nuova azienda alla squadra di VeNetWork, il gruppo nato nel 2011 per iniziativa di circa 50 imprenditori veneti impegnati nel re-startup d’impresa, con uno sguardo attento alle realtà, in particolare, del territorio. È Bellelli Srl di Badia Polesine (Rovigo), tra i leader nel mercato dei seggiolini per biciclette e auto, oltre che degli accessori per le due ruote, con un fatturato 2018 di 3,3 milioni di euro e una decina di dipendenti.

Fondata nel 1994 a Rovigo da Tiziano Bellelli, nel 2005 Bellelli si è trasferita nell’attuale stabilimento di 10 mila metri quadri a Badia Polesine, accompagnata da una crescita continua fino a diventare leader europea nel settore. Poi la crisi, culminata nel 2016.

L’azienda a maggio dell’anno 2017 ha presentato ricorso per l’ammissione alla procedura di concordato preventivo nella forma della continuità aziendale finalizzato alla prosecuzione dell’attività e al risanamento della società. Bellelli è oggi nella fase esecutiva del concordato che è stato omologato dalla maggioranza dei creditori il 16 febbraio 2018. Ora, grazie all’ingresso di VeNetWork che ne ha rilevato il 70% delle quote, l’azienda potrà entrare in una nuova stagione di investimenti in prodotti innovativi, grazie anche alla chiusura anticipata della fase esecutiva della procedura. Il restante 30% rimane ai quattro soci Gabriele Maron, confermato nel ruolo di amministratore delegato, Marco Battocchio, Fabio Vaccari e Antonio Di Salvia: tutti ex dipendenti che nel 2016 avevano rilevato l’azienda dal fondatore Tiziano Bellelli in un momento cruciale per la sopravvivenza della società.

«Per noi questa è una svolta importante per il rilancio sui mercati esteri, che oggi rappresentano il 70% del fatturato – afferma l’amministratore delegato Gabriele Maron -. A conferma di questo nel prossimo settembre saremo ancora presenti a Eurobike, la più importante fiera europea della ciclabilità, che si tiene a Friedrichshafen in Germania. Quest’anno abbiamo già partecipato alle fiere di Shangai e di Taipei».

«Il nostro intento è rilanciare questa società, anche mettendo in atto sinergie con altre aziende partecipate da VeNetWork, in primis Fantic, con la sua linea di e-bike di alta gamma, e Birorent che lavora nel business del noleggio di biciclette elettriche» commenta Tiziano Busin, che oltre ad essere amministratore delegato di VeNetWork è presidente proprio di Fantic e, da pochi giorni, anche di Bellelli. «Abbiamo trovato una squadra molto motivata – prosegue Busin -, quattro ex dipendenti che hanno deciso di impegnarsi in prima persona per rilanciare l’azienda. Siamo qui per aiutarli, perché il nostro modello non è la speculazione fine a se stessa. Nel nostro Dna c’è l’amore per il fare impresa».

Nella foto di copertina: Marco Battocchio, Antonio di Salvia, Fabio Vaccari, Gabriele Maron