Banca Valsabbina, approvato il bilancio semestrale

Ulteriore crescita dei territori presidiati: dal 2 settembre sarà operativa anche in Piemonte, con la nuova Filiale di Torino, e a ottobre previsto il rafforzamento in Emilia-Romagna con l’apertura della filiale di Cesena.

banca valsabbin espande emilia-romagna
La filiale di viale del Lavoro a Verona di Banca Valsabbina

Il Consiglio di Amministrazione di Banca Valsabbina, nel corso della seduta di ieri 28 agosto, ha approvato la situazione patrimoniale ed economica semestrale al 30 giugno 2019 che, nonostante il generale rallentamento della congiuntura economica, evidenzia un utile netto di 8,5 milioni di euro, a dimostrazione dell’efficacia delle politiche di crescita attivate dalla Banca.  

«Questi numeri raccontano una realtà dinamica e attiva nel supportare i territori in cui opera, dove reinveste la gran parte delle risorse raccolte, e ne confermano la capacità di creare valore per i propri soci – ha dichiarato Renato Barbieri, Presidente di Banca Valsabbina – Nel corso del primo semestre del 2019 è ulteriormente cresciuto l’organico, passato dai 575 dipendenti del giugno 2018 agli attuali 626. Un numero, questo, con l’apertura di Torino, il 2 settembre prossimo, e di Cesena, dove apriremo entro l’autunno, andando così a rafforzare ulteriormente la nostra presenza in Emilia-Romagna, dove siamo già operativi con le filiali di Bologna, Modena e Reggio Emilia».

A fine semestre la raccolta diretta da clientela è stata pari a 3.652 milioni di euro, in crescita del 15,71 per cento rispetto al 30 giugno 2018. La fiducia nel nostro Istituto ha consentito di intercettare nuovi importanti flussi di raccolta anche da controparti qualificate, disponibili per essere investiti per la crescita della Banca e dei territori presidiati. La raccolta indiretta ha sfiorato i 2 miliardi, in crescita di circa il 10 per cento rispetto al corrispondente periodo del 2018. Il comparto gestito (fondi comuni e Sicav e della “Bancassicurazione”) ha avuto una crescita del 14,06 per cento rispetto allo stesso periodo del 2018. I risultati raggiunti nel risparmio gestito sono di gran lunga superiori a quelli registrati dal mercato, grazie a un’intensa attività di formazione dei nostri collaboratori e al potenziamento del “private”. La raccolta complessiva ammonta a € 5.685 milioni, in aumento del 13,87 per cento rispetto a giugno 2018.

Gli impieghi a clientela in bonis, a conferma del sostegno della Banca alle economie del territorio, ammontano ad € 2.910 milioni, con un aumento superiore all’8 per cento rispetto al 30 giugno 2018. Le nuove erogazioni a medio termine del primo semestre 2019 sono state consistenti, raggiungendo i 301 milioni di euro, nonostante il generale rallentamento della richiesta di credito. Importanti sono anche i risultati raggiunti relativamente alle concessioni di mutui alle imprese con garanzia dello Stato (legge 662/96). Nei primi sei mesi del 2019 sono state concluse 718 operazioni, per un controvalore di € 132 milioni (+ 3,81 per cento rispetto al 30 giugno 2018). Circa 440, infine, le famiglie che hanno acquistato la prima casa grazie ai prodotti del nostro Istituto, per un erogato complessivo che ha sfiorato i 54 milioni di euro.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.