Due veronesi in gara per il Premio Giovane Manager bandito da Federmanager

Ci sono anche due veronesi, Antonino Bono e Stefano Nicolis, tra i 10 premiati lo scorso 1 febbraio a Bologna durante la terza tappa del Premio Giovane Manager 2018, il contest lanciato dal Gruppo Giovani di Federmanager che punta a scoprire e valorizzare le eccellenze professionali under 43. Ai finalisti delle aree Centro Sud e Nord Ovest si aggiungono quindi i dieci manager premiati a Bologna che hanno superato la selezione tra centinaia di candidati dell’area Nord Est (Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Marche, Trentino Alto Adige e Veneto) e nel mese di aprile, la finale nazionale del Premio decreterà il vincitore del contest.

L’iniziativa è alla sua seconda edizione e la procedura di selezione – eseguita sulla base delle informazioni pubbliche dei candidati e le segnalazioni ricevute da tutti gli iscritti a Federmanager – è stata condotta dalla Commissione di Valutazione del Premio sull’intera popolazione dei giovani manager (43 anni è il limite massimo) regolarmente iscritti all’associazione.

“I giovani manager – ha dichiarato il presidente Federmanager, Stefano Cuzzilla – offrono un contributo essenziale in termini di innovazione e portano energie nuove ed entusiasmo anche alla Federazione. Costituiscono una grande ricchezza per il Paese che noi intendiamo supportare affinché attraverso di loro crescano le imprese e si consolidi la tenuta sociale.”

“Il Premio Giovane Manager  vuole essere un riconoscimento ai colleghi che danno un contributo significativo al successo delle loro imprese ma anche occasione di network per avere successo nella vita come professionisti e come persone” – ha spiegato il coordinatore del Gruppo Giovani Federmanager Renato Fontana.

Antonino Bono, 41 anni, ingegnere per l’ambiente ed il territorio, attualmente è Direttore Salute, Sicurezza e Ambiente per Gardaland S.r.l. “Per me essere manager vuol dire imparare dagli errori, avere il coraggio di mettersi sempre in gioco, avere curiosità non solo per le proprie aree di responsabilità ma conoscere e approfondire tutti gli aspetti delle attività aziendali”.

Stefano Nicolis, 41 anni, ad per la Giugiaro Architettura & Structures, società che opera nel settore delle grandi costruzioni. “Essere manager significa coinvolgere il proprio gruppo di lavoro per raggiungere obiettivi sfidanti, creando un clima di consenso sul progetto e un ambiente di lavoro motivante. L’aspetto più importante per me è di riuscire a farlo mantenendo il sorriso nelle persone”.