Cub Traporti: «Al Catullo lavoratori abbandonati a loro stessi»

Il sindacato unitario si riferisce in particolare alla dirigenza delle aziende Ags Handling Srl e Fc Handling Srl che operano sullo scalo aeroportuale veronese.

sciopero al catullo

La Confederazione Unitaria di Base (CUB), uno tra i maggiori sindacati di base operanti nel nostro Paese, con la sezione Trasporti denuncia una situazione di grave emergenza che starebbero affrontando alcuni lavoratori impegnati all’aeroporto di Verona. «Nemmeno il Covid19 rende umana la dirigenza di Ags Handling Srl e Fc Handling Srl che operano sullo scalo aeroportuale veronese Valerio Catullo – si legge nella nota inviata in redazione – Ad oggi le lavoratrici e i lavoratori delle due aziende (che hanno la stessa proprietà) sono senza comunicazione da parte aziendale di quello che ne sarà del loro futuro. Un totale silenzio dal 14 marzo 2020. 

«Appaiono oscuri, lontani e mal comunicati gli accenni delle trattative. – prosegue ancora Cub Trasporti – Le due aziende pretendono di applicare la cassa integrazione in deroga, ripristinata per tutelare chi, data questa emergenza, non aveva diritto ad ammortizzatori sociali. Peccato che nel settore trasporto aereo la cassa integrazione prevista è quella straordinaria dal lontano 2004, ma la dirigenza sembra essere sorda». 

Secondo il sindacato i lavoratori e le lavoratrici non sanno nemmeno se devono sospendere il mutuo. «A distanza di 15 giorni dalla chiusura dell’aeroporto Valerio Catullo, i lavoratori sono a casa senza sapere se avranno lo stipendio pagato o se riceveranno l’integrazione salariale. La cassa integrazione in deroga fa gola perché non ci sono contributi da versare e l’azienda ha già chiaramente detto di non avere liquidità per anticipare gli stipendi. Ci crediamo poco, e comunque il governo ha sottoscritto un accordo con le banche italiane per poter dare la liquidità necessaria per pagare gli stipendi» 

«Troviamo aberrante, nonostante questa grave emergenza sanitaria, che AGS ed FC si prendano gioco, e sfruttino questa occasione per fare risparmio del loro capitale a discapito dei lavoratori e lavoratrici che per tutto l’anno lavorano con dedizione ed impegno nel loro posto di lavoro» conclude la nota.