Valsabbina, crescono gli impieghi e il numero di dipendenti

Il Consiglio di Amministrazione di Banca Valsabbina il 5 settembre scorso ha approvato la situazione patrimoniale ed economica semestrale al 30 giugno 2018 con risultati economici tra i più positivi degli ultimi anni. Utile di 8 milioni e raccolta complessiva in aumento del 4,15% rispetto a giugno dello scorso anno. 26 nuove assunzioni e nuova filiale a Treviso.

Banca Valsabbina tira le somme di questo primo semestre 2018. Il CDA, infatti, due giorni fa ha approvato il bilancio mettendo in evidenza numeri tra i più positivi degli ultimi anni. Prima di scorrere con la carrellata dei risultati economici, significativo è il dato relativo all’organico della banca: al 30 giugno 2018 i dipendenti sono 575, ovvero 26 in più rispetto alla fotografia di un anno fa, ferma a 549. Molti dei neo assunti sono giovani dei territori in cui l’istituto di credito è presente, tra cui Verona.

Un numero, 26, che in assoluto potrebbe non sembrare rilevante, tuttavia, se si pensa ai 45 mila posti di lavoro bruciati nel settore, a livello nazionale, in un decennio, è comunque da sottolineare. Venendo poi ai numeri, la raccolta diretta da clientela, a fine semestre, è stata pari ad € 3.156 milioni, in crescita del 10% rispetto al 30 giugno 2017. La raccolta indiretta ha raggiunto € 1.817 mln, in crescita dell’11,74% rispetto al corrispondente periodo del 2017, grazie ad incrementi rilevanti nel comparto del risparmio gestito e della “Bancassicurazione”, che ha visto una crescita dell’11,26%. Proprio nella raccolta indiretta i fondi comuni e le polizze assicurative raggiungono al 30 giugno 2018 il 57,1% del totale. La raccolta complessiva raggiunge € 4.992 mln, in aumento del 4,15% rispetto a giugno 2017.

Crescono anche gli impieghi a clientela in bonis, a conferma del sostegno della Banca alle economie del territorio: € 2.683 mln, in aumento di oltre il 5% rispetto al 30 giugno 2017. I crediti deteriorati netti si sono sensibilmente ridotti rispetto agli ultimi due semestri, evidenziando segnali confortanti che hanno confermato la bontà delle iniziative messe in campo dalla banca per affrontare il fenomeno. Il rapporto crediti deteriorati netti/impieghi netti risulta pari all’8,94% (12,39% al 30 giugno 2017) e il rapporto sofferenze nette/impieghi netti è pari al 4,65% (6,38% al 30 giugno 2017).

Molto positivi i risultati delle politiche commerciali della Banca finalizzate ad acquisire nuova clientela, grazie al determinante contributo delle filiali operanti nelle nuove piazze, come dimostra il numero dei conti correnti, passati da 77.901 al 30 giugno 2017 agli attuali 81.713 con una crescita del 4,9%. Il numero dei Soci al 30 giugno si attesta a quota 38.872, in aumento rispetto ai 38.574 di 12 mesi prima.

L’utile ante imposte, coincidente all’utile netto in assenza di carico fiscale, risulta di € 8.067.000.

Per quanto riguarda l’espansione territoriale, dopo le aperture di vari sportelli nel veronese tra il 2014 e il 2015, a luglio di quest’anno la banca ha aperto una filiale a Treviso dopo quella del dicembre 2017 a Padova. Prosegue l’allargamento a est e si consolida lo stanziamento di nuove sedi nei grandi centri del nord Italia. A breve verrà annunciata anche un’apertura nella regione Emilia Romagna.

Per quanto riguarda il capitolo tecnologia, nelle scorse settimane Banca Valsabbina ha partecipato all’aumento di capitale di Satispay, tra le fintech più interessanti e promettenti dell’intero panorama internazionale. La quota della banca è ora dell’1,7%. Con l’azienda Satispay la banca ha stretto un vero e proprio sodalizio adottando il sistema di e-payement a cui hanno già aderito, in pochi mesi, 600 esercenti e 700 privati tra i clienti di Valsabbina.

Infine lo sport. Da quest’anno Valsabbina è il main sponsor della Millennium Volley Brescia, squadra femminile di pallavolo neo promossa in serie A1.

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