Banco BPM e Cariverona contro la povertà educativa minorile

Il terzo Gruppo bancario nazionale e la fondazione con sede a Verona hanno siglato ieri a Milano un accordo grazie al quale Cariverona ha ceduto al Banco BPM un credito d’imposta per 6,8 milioni di euro vantato per il versamento al Fondo per il contrasto alla povertà educativa minorile. “Questo fondo – come si legge nella nota congiunta – è destinato al sostegno di interventi sperimentali finalizzati a rimuovere gli ostacoli di natura economica, sociale e culturale che impediscano la piena fruizione dei processi educativi da parte dei minori”.

L’accordo nasce nell’ambito del patto stipulato fra ABI e ACRI e segue quella analoga portata a termine lo scorso anno, confermandosi tra le più significative in quest’ambito a livello nazionale.

“Banco BPM è tra gli istituti che hanno aderito al protocollo ABI-ACRI che ha istituito questo nobile progetto di durata triennale. – commenta l’amministratore delegato di Banco BPM, Giuseppe Castagna – Con questo nuovo accordo intendiamo confermare la nostra vicinanza alla Fondazione Cariverona e più in generale al mondo delle Fondazioni di origine bancaria che con impegno stanno favorendo importanti progetti sociali a favore dei territori”.

“Anche quest’anno Fondazione Cariverona è stata lieta di confermare per questa operazione le competenze di Banco BPM per la gestione più efficiente ed efficace del credito d’imposta vantato per il versamento al Fondo per il contrasto alla povertà educativa minorile, nell’orizzonte disegnato dal protocollo ACRI-ABI” conclude il Presidente dell’ente, Alessandro Mazzucco.