Banche venete: gli ex vertici davanti alla Commissione

Nei prossimi giorni saranno ascoltati Gianni Zonin, Vincenzo Consoli e Pietro d’Aguì, ma anche il governatore Visco e il ministro Padoan. Per ultimo anche Ghizzoni di Unicredit

La Commissione d’inchiesta che sta lavorando sul caso delle banche venete fallite, Popolare di Vicenza e Veneto Banca, nei prossimi giorni convocherà a Roma gli ex dirigenti degli istituti bancari coinvolti nel crack che ha provocato una dilapidazione di circa dieci miliardi di euro di risparmi, per ascoltare le loro versioni dei fatti.

Si parte il 14 dicembre, alle 10.30, con Giuseppe Vegas, presidente Consob. Il 15, venerdì, a partire dalle ore 10, sarà il turno di Gianni Zonin, ex presidente di Banca popolare di Vicenza, Vincenzo Consoli, ex amministratore delegato di Veneto Banca, e Pietro d’Aguì, ex dirigente di Bim. Il 18 dicembre verrà ascoltato il ministro dell’economia Pier Carlo Padoan, mentre il giorno successivo sarà il turno del governatore della Banca d’Italia Ignazio Visco.

Infine, il giorno 20, sarà la volta dell’ex ad di Unicredit Federico Ghizzoni e di Vittorio Grilli, già direttore generale del Tesoro, Vice Ministro e Ministro dell’economia e delle finanze.

Un via libera, quello per le audizioni, arrivato a larga maggioranza con il voto contrario del presidente della Commissione d’inchiesta Pier Ferdinando Casini assieme a quello di Bruno Tabacci e Karl Zeller (Autonomie). Casini ha preso più volte le distanze dalle audizioni degli ex vertici delle venete, paventando il rischio che i tre, indagati e imputati in vari procedimenti, possano sfruttare un palcoscenico istituzionale senza avere l’obbligo di dire la verità.