Covid-19, Cattolica lancia la polizza per proteggere i commercianti
Anche il mondo assicurativo prepara strumenti nuovi per far fronte alle conseguenze della diffusione del virus Covid-19. Cattolica Assicurazioni lancia sul mercato italiano la nuova polizza “Active Business NONStop”.
La soluzione è stata elaborata in pochi giorni dal momento in cui è scattata l’emergenza, per rispondere senza indugi alla domanda proveniente dagli esercizi commerciali (negozi, bar, servizi) costretti per provvedimento d’urgenza delle Autorità a chiusura obbligatoria e misure restrittive imposte dalla minaccia dell’epidemia.
Per venire incontro alle esigenze dei piccoli imprenditori, Cattolica, con la polizza “Active Business NONStop”, di durata annuale, garantisce un supporto immediato di 1.000 euro al giorno per un massimo di 15 giorni in caso di chiusura decretata dalle autorità.
Nonostante i contributi pubblici che possono essere previsti in tali casi, restano infatti a carico delle aziende notevoli esposizioni economiche e finanziarie, oltre a conseguenze sociali difficilmente quantificabili ma ugualmente difficili da affrontare per chi gestisce un’attività, spesso anche con personale collaboratore.
Active Business NONStop nasce grazie al know-how altamente specialistico di CATTRe, società di riassicurazione del gruppo Cattolica che progetta soluzioni assicurative ad hoc su rischi specifici o nuovi sul mercato.

«Siamo da sempre convinti del ruolo sociale dell’assicurazione. Non potevamo rimanere indifferenti agli appelli di chi si è trovato da un giorno all’altro nell’impossibilità di lavorare» ha dichiarato Carlo Ferraresi, Direttore Generale di Cattolica Assicurazioni. «Cattolica, sin dalle prime ore successive al verificarsi dell’emergenza, ha iniziato a mettere a punto una soluzione che, ancora una volta, testimonia il dinamismo della nostra Compagnia».
«Questa polizza è il nostro contributo per i tanti piccoli imprenditori e commercianti che, in un momento così difficile, continuano a impegnarsi quotidianamente per garantire a tutta la comunità una pluralità di beni e servizi e che contribuiscono ad attenuare gli effetti negativi della situazione di criticità».
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