COSP Verona e l’importanza dell’orientamento

COSP è un comitato per l’orientamento scolastico e professionale e su Verona lavora da circa trent'anni. È un’organizzazione no profit, costituita da diversi altri enti presenti sul territorio di Verona. Abbiamo intervistato Lisa Conforto, direttrice del COSP di Verona. Cosa significa fare orientamento e che attività proponete per i giovani? Costruiamo dei progetti di orientamento…

COSP è un comitato per l’orientamento scolastico e professionale e su Verona lavora da circa trent’anni. È un’organizzazione no profit, costituita da diversi altri enti presenti sul territorio di Verona. Abbiamo intervistato Lisa Conforto, direttrice del COSP di Verona.

Cosa significa fare orientamento e che attività proponete per i giovani?

Costruiamo dei progetti di orientamento professionale e scolastico dedicati prevalentemente a giovani compresi tra i 12 e i 22 anni. Le nostre attività vengono proposte a ragazzi che stanno scegliendo la scuola superiore, ma poi si fa tutta un’attività per i ragazzi un po’ più grandi che durante l’aro delle scuole superiori poi decidono di orientarsi e c’è quindi tutta una nuova fase di cambiamento e di scelta verso quello che sarà il mondo della formazione dopo il diploma o il mondo del lavoro. Quando parliamo di progetti e di attività di orientamento, prevalentemente ci focalizziamo su attività di gruppo, quindi le attività che vengono proposte possono essere all’interno delle scuole o all’interno di gruppi che appunto andiamo a costituire per svolgere attività di orientamento oppure possono essere fatte delle attività individuali, in questo caso dei colloqui e percorsi individuali, per il cambiamento di carriera, per un progetto professionale o per l’orientamento allo studio dopo il diploma, che permettono poi alla persona di chiarire quelle che sono le sue risorse personali e raccogliere le informazioni che gli possono servire per scegliere in modo consapevole. Nell’arco degli anni c’è stata un’evoluzione all’interno dell’ente stesso: cambia il mercato del lavoro, le dinamiche, le risorse stesse, le esigenze delle imprese e le competenze che vengono richieste. La lettura e l’osservazione che facciamo delle esigenze dei giovani è sempre una lettura sinergica con il territorio, cerchiamo quindi di ascoltare da una parte le imprese che collaborano con noi nei progetti di orientamento scolastico e professionale, dall’altra parte le scuole con gli studenti, che ci accorgiamo cambiare di generazione in generazione. Per cui le esigenze che in questo momento stiamo individuando nei ragazzi così definiti all’interno di una generazione Z, sono sicuramente diverse rispetto alle generazioni precedente. Quindi se torniamo indietro anche solo di un decennio vediamo che di fatto i ragazzi e le persone stesse, il mercato del lavoro è cambiato. Quindi di conseguenza le proposte di orientamento, per necessità devono cambiare. 

Quali sono le vostre attività sul territorio e con enti locali?

Principalmente le attività e le relazioni che abbiamo costituito in questi anni, sono state svolte principalmente con le scuole, quindi per noi è fondamentale una sinergia tra noi, la scuola e il territorio e le famiglie. Questo perché per noi è importante costruire un progetto insieme, quindi per noi ha poco senso per noi portare delle attività a scuola “calate dall’alto”, ma ha molto più senso costruire un progetto insieme. Nello stesso modo cerchiamo di farlo anche sul territorio, nel senso che ci sono stati una rete di comuni con i quali lavoriamo e stiamo lavorando anche oggi in questo periodo. Anche con gli enti locali cerchiamo di portare avanti questa mission. Per cui troviamo una fortissima collaborazione con i comuni e gli enti territoriali, perché credono in quella che è un progetto rivolto principalmente ai giovani. Nello stesso modo, i comuni e gli enti sociali credono nel coinvolgimento anche degli stessi soggetti, perché è il target che vediamo di più, e con i quali costruiamo una sinergia da poter fare sul territorio coinvolto. 

Ci sono attività rivolte ad adulti che vogliono reinserirsi nel mondo professionale?

Sì, anche questa è un’attività che portiamo avanti: parliamo in modo particolare di orientamento e riorientamento professionale, soprattutto per quelle risorse che si trovano in una situazione dove c’è la volontà di cambiare lavoro (per esigenze personali, motivazioni date dal fatto di voler maturare una carriera diversa e in questo specifico caso strutturiamo dei percorsi di carriera che permettano di rielaborare le risorse maturate fino a quel momento, cercando di orientarsi verso prospettive diverse e nuove professionalità. 

Elena Lucia Zumerle

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